spacer.png, 0 kB

Iscriviti alla nostra newsletter!





Meteo

Servizio a cura di IlMeteo.it

Pubblicità

Multimedia

Fotogallery
Video

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB

Presentata a Bruxelles la “Carta delle donne”
martedì 09 marzo 2010
La Commissione europea presenta il documento attraverso cui dichiara di voler rafforzare il suo impegno a favore della parità fra uomini e donne entro i prossimi cinque anni (di Flavia Miccio) 

ue2_big.jpgE’ stata resa pubblica in questi giorni a Bruxelles la “Carta delle donne”, un  documento politico che impegna l'esecutivo comunitario a integrare il concetto di parità in tutte le future politiche e ad adottare misure specifiche per promuovere le pari opportunità. La Commissione europea ed il suo Presidente Josè Manuel Barroso hanno sottolineato che questa Carta rappresenta l'impegno della Commissione per rendere la parità tra uomini e donne una realtà nell'Ue, soprattutto in questi tempi di crisi, in cui occorre integrare la prospettiva di genere in tutte le nostre politiche, a beneficio sia delle donne sia degli uomini.

Roma.3000 studenti in piazza per la pillola del giorno dopo: “Sessualità libera e responsabile”
martedì 09 marzo 2010

Sull' aborto venti anni di polemiche: dall’obiezione di coscienza alle pressioni ecclesiastiche ad oggi. Sit-in sul Trastevere per liberare la pillola dalla prescrizione medica: “Diritto dei cittadini a conoscere”. Dura la replica del Ministro della Salute: “Può dare gravissime complicanze” (di Angelo di Pietro

_4minipillola-abortiva-ru486-vaticano.jpgUno dei temi che più spesso fa capolino nei vari angoli di discussione mediatica è l’educazione sessuale. Il tempo passa, la società evolve e “le api e i fiori” sono ancora la metafora preferita dagli educatori. Proprio per rompere questo tabù, l’8 marzo, con un sit in di tre ore sul Lungotevere romano, i Radicali Italiani e gli studenti dell’Associazione Luca Coscioni, hanno manifestato e consegnato 3000 firme al Ministro della Salute per liberare dalla ricetta medica la pillola del giorno dopo.

Stalking e “femminicidio”: in Italia la situazione è allarmante
martedì 09 marzo 2010

Napoli: molestava una 17enne, il fratello di lei lo accoltella.  La notizia è di ieri,  l’ultima di una lunga interminabile serie (di Monica Scotti)

manette.jpgTelefonate, appostamenti, molestie continue all’ex fidanzata/o. Si chiama stalking e in Italia è un reato perseguibile dalla legge dallo scorso febbraio (fino a 4 anni di reclusione per i persecutori e l’ergastolo se le minacce si concretizzano e la vittima muore). Ma è possibile, in qualche caso, che i ruoli si invertano e il “cacciatore” diventi “preda”? Sembrerebbe di si. E’ successo l’8 marzo a Ponticelli, periferia orientale di Napoli. (foto giornalelibero.com)

Premio Napoli Positiva: quando la cultura del fare è donna
lunedì 08 marzo 2010
In occasione della festa della donna anche quest’anno l’associazione No Comment  premia e fa conoscere quattro donne immigrate che hanno fatto della loro vita un esempio di forza e  determinazione (di Flavia Miccio) 

napolipositiva2010-invito.jpgNon ci stancheremo mai di ricordarlo. Era l'8 marzo 1908 quando a New York, il proprietario di un’industria tessile fece bloccare tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie che protestavano per le dure condizioni di lavoro, di uscire. Qualcuno appiccò fuoco allo stabilimento e le 129 operaie, prigioniere all'interno, morirono arse vive dalle fiamme. Cento anni dopo questo terribile incidente, l’8 marzo è ancora il giorno della rivendicazione dei diritti delle donne sia nel lavoro che nel sociale e tanti sono gli eventi e le manifestazioni che ci ricordano dell’importanza e del significato di questa giornata così speciale.

Alcol: a 12 anni il primo bicchiere, a 18 il 'binge drinking'
lunedì 08 marzo 2010

Questi i dati nella Relazione al Parlamento del ministero della Salute. Il 34% dei ragazzi, pratica una volta a settimana beve in modo compulsivo. Una cattiva abitudine che porta anche ad un aumento degli incidenti stradali (di Giuseppina Ascione)

abuso-alcool.jpgI giovani bevono troppo, questo il dato che emerge dall’ultima relazione parlamentare del ministero della Salute. In generale il 9,4% della popolazione consuma quotidianamente alcol in quantità non moderate e il 15, 9% non rispetta le indicazioni di consumo degli organi di tutela della salute. Ma sono gli adolescenti a preoccupare maggiormente. I ragazzi italiani, infatti, incontrano il primo 'bicchierino' già ad un'età, 12 anni, che è la più bassa in Europa, mentre il 34% di loro pratica, almeno una volta a settimana, il 'binge drinking', ovvero la moda di bere in modo compulsiva fino ad ubriacarsi.  (foto wordpress.com)

<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB