Il Ministro Riccardi decide di ricorrere contro la sentenza del Tribunale di Milano. (Francesco Enrico Gentile)
Com’era prevedibile il Governo ha deciso di ricorrere contro la Sentenza del Tribunale di Milano emessa lo scorso 9 gennaio in favore del giovane pachistano che chiedeva di poter essere ammesso al Servizio Civile Nazionale.
“ Bisogna scongiurare il blocco dell’avvio in Servizio- ha affermato il portavoce del Ministro Riccardi all’agenzia di stampa “Redattore sociale”.
Lo stesso Ministro Riccardi ha affermato di non essere contrario alla possibilità che i giovani stranieri siano impegnati in progetti di Servizio Civile ma l’eventualità che siano bloccati gli avvii in servizio previsti per il 2012 necessita di un azione urgente come il ricorso.
L’Associazione “Avvocati per Niente”, che ha sostenuto le ragioni del giovane Syed in Tribunale, ha aperto a possibili soluzioni di mediazione ipotizzando la possibilità di aprire un tavolo di confronto che consenta di non allungare i tempi del contenzioso giuridico. La soluzione , secondo quanto dichiarato dall’Associazione all’agenzia “Redattore Sociale” sarebbe quella di differire la rimozione delle discriminazioni al prossimo bando in cambio di opportune garanzie.
Una vicenda inedita quindi per il Servizio Civile, per i tempi e le forme, ma che rafforza la necessità di una riforma organica del Servizio Civile, in grado di porre rimedio a difficoltà e problematiche di struttura che il tempo ha reso potenzialmente lesive per l’intero sistema.
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