Ultimi Articoli
banner-esperienza

» cerca nel sito

Questo fenomeno, che colpisce un gran numero di bambini, adolescenti e giovani, sta entrando di forza nell'agenda setting delle politiche giovanili. (Lorenzo Quilici)

stopbullismo Il bullismo può essere definito come un vuoto di ideali che rischia di creare un’emergenza educativa che può essere contrastata con il richiamo a valori che, per essere condivisi e vissuti, devono essere convincenti per i ragazzi.

Chi è il bullo? È colui che crede di essere un leader ed usa la violenza pensando di dimostrare forza. Vuole, sostanzialmente, assumere un’autorità riconosciuta che invece non gli appartiene.

“I giovani hanno più bisogno di esempi che di critiche”, amava sostenere il filosofo francese Joseph Joubert un paio di secoli or sono. Proprio per questo, è fondamentale far conoscere ai ragazzi la miriade di modelli positivi giovanili che quotidianamente danno lustro alla comunità nazionale. Viviamo in una società nella quale i media, gli strumenti di comunicazione accendono i riflettori sui fenomeni generazionali e magari non riescono con la stessa forza a raccontare una generazione che è fatta anche di molte altre cose.

Abbiamo chiesto il parere ad una persona che di giovani, non solo perché lei stessa fa parte di questa categoria ma anche perché è stata Ministro della Gioventù: l’on. Giorgia Meloni. Secondo la Meloni il bullismo è da intendere come "come violenza cerebrale, libertà senza obblighi e doveri,  isolamento e noia ma, soprattutto, come un vuoto di ideali e mancanza di cultura".  Ma come si può combattere questo degradante fenomeno? "E' necessario agire sin dai primi anni di vita – afferma la giovane parlamentare romana -  sin dalla scuola dell'infanzia e primaria, valorizzando modelli positivi e promuovendo esperienze educative che coinvolgano i giovani, tese a sviluppare una concezione di cittadinanza attiva fondata sul rispetto di sé e degli altri".



« Clicca qui per condividere sui social network »

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Editoriale

Martedi, 9 Aprile 2013

Quando un giovane straniero si candida a difendere la nostra Patria

News image

(di Enrico Maria Borrelli) La Corte Costituzionale, in una sentenza del 2008 relativa al Servizio Civile Nazionale, ha affermato che il dovere di difendere la Patria deve esser letto alla luce del principio di solidarietà di cui all’art.2 della Costituzione, accogliendo così un’accezione assai ampia del concetto di difesa della Patria.   Leggi tutto

Flash News

Ritorna la Notte dei musei

Musei ed aeree archeologiche aperte gratuitamente la notte del 18 maggio: è questa l’iniziativa della ...

17 Maggio Giornata internazionale contro l'omofobia. Arcigay lancia la campagna: "Alcune persone sono gay, fattene una ragione!"

Domani si celebra la Giornata internazionale contro l'omofobia e Arcigay, la nota associazione in difesa ...

Lotta alla povertà: a Modena nasce Portobello, l’emporio sociale

Portobello è un progetto di comunità realizzato a Modena, in cui ciascuno - cittadini, imprese, ...

Il cinema è in festa!

Dal 9 al 16 Maggio il cinema italiano apre le porte ai suoi spettatori, offrendo ...

"Stop "emergenza nomadi"

La Corte di Cassazione ieri ha rigettato il ricorso presentato il 15 Febbraio 2012 dal ...

Altro in: Flash News

SCM TV

Intervista a Sergio D’Angelo, candidato per Rivoluzione Civile Ingroia

ServizioCivileMagazine ha incontrato l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, candidato per ... Guarda il video

Intervista a Salvatore Micillo, giovane candidato del Movimento Cinque Stelle in Campania

ServizioCivileMagazine ha intervistato il giovane candidato del M5S Salvatore Micillo, in occasione dello ... Guarda il video

Servizio Volontario Europeo: Video intervista a Yolanda, volontaria SVE

Video intervista a Yolanda, volontaria madrilena che svolge il Servizio Volontario Europeo presso ... Guarda il video

Altro in: SCM TV

Menu Magazine

 

Seguici su

  • Facebook
  • Youtube
  • Twitter
  • Flickr

Area riservata

Scroll To Top