
Cittadinanza iraniana, 43 anni, imprigionata nelle carceri di Tabriz (Iran nordoccidentale) in attesa d’essere lapidata: è Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna accusata d’adulterio e complicità nell’omicidio del marito che la comunità internazionale è riuscita per adesso a sottrarre a una morte terribile. (Monica Scotti)













