Imprese: ANG in Israele per educazione imprenditoriale giovani

di Redazione

L’Agenzia Nazionale per i Giovani è a Gerusalemme fino al 15 marzo nell'ambito della 'Visita di studio con attività di costruzione di partenariati e di progettazione sullo spirito e l'educazione imprenditoriale per i giovani e la social innovation in Israele’

gerusalemme

La visita è organizzata in collaborazione con il Comune di Gerusalemme ed in partenariato con altre Agenzie Erasmus+ per il Capitolo Gioventù (Ungheria, Gran Bretagna e Danimarca).

"Israele - sottolinea Giacomo D'Arrigo, direttore generale dell'Agenzia Nazionale per i Giovani – è uno Stato all'avanguardia nel settore della social innovation e della nascita di imprese e per noi è importante sviluppare e consolidare iniziative concrete che possano aiutare i giovani italiani, grazie a Erasmus+, a imparare modelli positivi e sostenibili".

"Il consolidamento - dichiara - della collaborazione con la municipalità di Gerusalemme è un'ulteriore testimonianza del riconoscimento internazionale per l'Agenzia e conferma la nostra leadership maturata in questi anni in politiche di integrazione, inclusione e occupazione nel Mediterraneo rivolte ai giovani under 30".

"L'Agenzia - spiega D'Arrigo - è capofila e leader dell'organizzazione di questa visita di studio, nata dalle frequenti e strette relazioni sviluppate da anni con i Paesi e organizzazioni dell'Europa del Sud, dell'area Mediterranea e del Medio Oriente; relazioni che hanno permesso di realizzare e sostenere già numerose iniziative e progetti che hanno permesso ad Ang di essere un punto di riferimento di primo livello per le attività e politiche che promuovono partecipazione e mobilità giovanile, nonché dialogo interculturale e la cooperazione transnazionale".

L'Agenzia si occupa infatti, nell'ambito di Erasmus +, anche di attività rivolte all'area del Mediterraneo. In 10 anni di attività (compiuti nel 2017) sono oltre 11.000 i giovani coinvolti in progetti con Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Palestina, Siria e Tunisia con un investimento di oltre 17 milioni di euro.

L'Agenzia ha, inoltre, favorito il processo di empowerment delle organizzazioni giovanili dell'area mediterranea supportando il loro accreditamento per potere organizzare progetti di Servizio volontario europeo.

[Fonte: Adnkronos]