Lavoro, Anpal: nuove risorse per l’Incentivo Occupazione Giovani e Sud

di Redazione

Oltre il 77% delle domande già accolte per risorse pari a 47,2 milioni di euro. Gli incentivi continueranno per tutto il 2017.

incentivo anpal Secondi i dati forniti dall'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) sull'andamento degli sgravi contributivi per l'occupazione al 26 maggio 2017 l'Incentivo Occupazione Giovani sta favorendo soprattutto le assunzioni di under 25 con contratto di apprendistato professionalizzazione, mentre l'Incentivo Occupazione Sud sostiene soprattutto assunzioni con contratto a tempo indeterminato di disoccupati over25 e over45.

L’Incentivo Occupazione Giovani ha il fine di favorire le assunzioni dei giovani tra i 16 e i 29 anni non occupati e non impegnati in percorsi di istruzione o formazione (NEET), che hanno aderito al programma Garanzia Giovani, che l’ANPAL ha provveduto a rifinanziare con risorse per un ammontare di 200 milioni di euro, su tutto il territorio nazionale - ad eccezione della Provincia autonoma di Bolzano-, per le assunzioni effettuate da datori di lavoro privati a partire dal 1° gennaio 2017 e per tutto il corso dell’anno.

L’Incentivo si sostanzia in uno sgravio contributivo di cui possono usufruire i datori di lavoro per le assunzioni con contratto a tempo indeterminato, apprendistato professionalizzante o contratto a tempo determinato di almeno 6 mesi. L’importo massimo relativo ai contratti a tempo indeterminato è di 8.060 euro per assunto, che si riduce in misura proporzionale in caso di part-time, comunque superiore a 24 ore settimanali o di conclusione anticipata del rapporto di lavoro. In caso di contratto a tempo determinato lo sgravio è pari al 50% e può essere al massimo di 4.030 euro annui. L’incentivo viene gestito dall’INPS, che ha provveduto a emanare la circolare n. 40/2017 per disciplinarne l’accesso e le modalità operative per la fruizione.

Al 26 maggio 2017 – si legge nella nota ANPAL - le domande presentate sono 38.127, di queste il 64,5% (24.586 domande) risultano accolte e confermate e il 4,9% (1.872) in attesa di verifica. L’ammontare complessivo delle risorse riferite alle domande confermate è pari a 47,2 milioni di euro. Le Regioni che presentano un maggior numero di istanze sono la Lombardia seguita dalla Campania, Veneto ed Emilia Romagna. Nel complesso il 77,4% delle domande accolte e confermate si concentra nelle regioni più sviluppate e quasi il 59% delle domande sono a beneficio della componente maschile.

Con riferimento alle sole domande confermate, pari a 23.129, il 48,6% è riferito ai giovani 20-24enni e il 38,9% riguarda i giovani 25-29enni. In questa ultima classe di età, aumenta la quota della componente femminile. L’età media al momento dell’assunzione è di circa 23 anni e mezzo.

Per quanto riguarda la tipologia di contratto, quasi il 52% delle assunzioni incentivate riguarda l’apprendistato professionalizzante, seguito dal contratto a tempo determinato (30,3%) e dal tempo indeterminato (quasi il 18%). Il contratto di apprendistato professionalizzante ha coinvolto nel 51,3% dei casi giovani 20-24enni e nel 16,8% dei casi 15-19enni. L’assunzione a tempo indeterminato ha caratterizzato soprattutto i 25-29enni (48,7%). Con riferimento all’orario di lavoro, circa il 70% delle assunzioni riguarda un contratto a tempo pieno. Il part time risulta decisamente più diffuso tra le donne.

Nel confronto dei flussi mensili delle domande confermate per mese di avvio del rapporto di lavoro, tra i primi cinque mesi del 2016 del bonus Garanzia Giovani e i primi cinque mesi dell’Incentivo occupazione giovani, si osserva un maggior “tiraggio” del nuovo incentivo e un più consistente ricorso al tempo determinato.