Cultura, il 21 giugno torna la Festa della Musica 2017

di Redazione

In oltre 500 città italiane 9 mila eventi e 33mila artisti in scena.

festa della musica Il prossimo 21 giugno 500 città italiane e più di 9mila eventi per la Festa della Musica 2017, una manifestazione patrocinata dalla Conferenza delle Regioni e dall'Anci.

’La strada suona' è il tema dell'edizione italiana 2017 della Festa nata in Francia 25 anni fa che rispetto al 2016 riscontra un +85% di adesioni. Sono coinvolti anche gli ultimi centri colpiti dal terremoto, come Cascia, Norcia, Camerino e San Benedetto del Tronto. A Norcia, tornerà ad esibirsi, per la prima volta dopo il sisma, l'orchestra di fiati della città.

Fra gli eventi di quest'anno (media partner Radio3) organizzati in collaborazione con decine fra istituzioni, enti e associazioni (compresi i Ministeri di Difesa, Istruzione e Università e ricerca, Affari Esteri e Cooperazione internazionale, Salute, Giustizia) c'è il dj set di Boosta sulla Scalinata della Galleria Nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma; il concerto di 25 elementi fra medici infermieri e anche qualche paziente al san Camillo di Roma; la musica in strada contro mafia e bullismo a Piazza Politeama di Palermo; le performance nei punti luce Save the Children in varie città; i bambini del coro di Voci Bianche di San Rocco a Napoli; il calcio sociale al campo dei Miracoli di Corviale con attrici e attori in strada; il concerto della Rehabbey road, con i pazienti psichiatrici del Policlinico Tor Vergata di Roma.

In programma, fra gli altri, anche la Banda della Marina Militare a Santa Croce a Gerusalemme a Roma con le colonne sonore del cinema italiano; il coro interreligioso di Trieste; i concerti a Roma delle band degli amministratori di condominio (La maggioranza approva) e dei giornalisti (la Scoop Jazz Band). C’è anche la 'nota in più', orchestra dei ragazzi autistici di Bergamo.

Un'anteprima ci sarà il 17 giugno a Pistoia, Capitale della cultura 2017 con le esibizioni per la città di 1000 giovani musicisti selezionati a livello nazionale. Con loro, fra gli altri, anche Paolo Belli, Riccardo Tesi e Nick Beccattini.

Testimonial della Festa della musica quest'anno è il premio Oscar Nicola Piovani che nella conferenza stampa di presentazione spiega “La musica fatta in carne ed ossa e fruita socialmente è un elemento di libertà collettiva e fondante di una società. Senza musica non viviamo”.

Per il Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, sono state poste le basi per cui la festa della Musica "non la fermerà nessuno”. Il 21 giugno ci saranno quasi 10mila eventi in tutt’Italia, che coinvolgeranno piazze, strade, parchi, musei, luoghi di culto, carceri, ambasciate, ospedali, stazioni ferroviarie e aeroporti, 41 sedi diplomatiche all'estero.

Quest'anno c'è un significativo incremento delle città coinvolte - aggiunge Franceschini - cresciute dell'85% rispetto al 2016. Per molti anni in occasione della Festa della musica c'erano centinaia di iniziative, ma l'Italia non riusciva a usare la propria forza incredibile fatta di associazioni, bellezze di borghi e paesaggi”. La Festa della musica, ribadisce Franceschini, "consente di valorizzare i grandi maestri e i giovani talenti emergenti. Il Mediterraneo è luogo in cui si mescolano culture, cibi e musica. Attraverso la musica possiamo rafforzare la varietà dell'Italia”.