'Pacchetto giovani' da 600 milioni di euro

di Anna Laudati
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di redazione  (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.%20)">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 Una delle chiavi di lettura più diffuse e discusse sugli atteggiamenti Facilitazioni per l'accesso al credito a favore di chi lavora in maniera ''intermittente'' o vuole avviare un'attivita', aumento degli assegni universitari, totalizzazione dei periodi contributivi, riscatto della laurea con rateizzazione che puo' arrivare a 120 mesi. Questo il 'pacchetto giovani' da 600 milioni di euro che il ministro del lavoro, Cesare Damiano, ha predisposto e che e' stato presentato ieri alle parti sociali.

 

La strategia per i giovani del ministro, prevede facilitazioni per il riscatto a fini previdenziali degli anni di laurea. Per chi e' nel sistema contributivo e' consentito il pagamento, oltre che in un'unica soluzione, anche fino a 120 rate mensili, senza applicazione di interessi.

E' possibile chiedere il riscatto del corso legale di studi universitari ancora prima di iniziare l'attivita' lavorativa, pagando un contributo, per ogni anno, definito dalla legge.

 

Per i lavoratori che sono nel sistema previdenziale retributivo o misto vengono uniformate le diverse modalita' di rateizzazione del contributo di riscatto laurea, attualmente in vigore nei diversi regimi pensionistici, e portate a 120 rate (oltre che in un'unica soluzione).

Attualmente si va dalle 48 alle 60 rate. Nel pacchetto giovani anche l'istituzione di fondi di rotazione per facilitare l'accesso al credito, a tasso zero o comunque basso. Un altro fondo potrebbe essere dedicato ai giovani che apriranno un'attivita' nel luogo di origine con una sorta di prestito d'onore e a coloro che si dedicheranno alle piccole attivita' artigianali e commerciali di famiglia.

Per migliorare la futura prestazione pensionistica dei giovani, il governo propone anche il cumulo dei contributivi per assicurare la loro completa utilizzabilita'. Per i giovani che sono nel sistema contributivo sara' permesso di utilizzare per un'unica pensione tutti i contributi versati in qualsiasi fondo.

Per quanto riguarda gli assegni universitari, che hanno la caratteristica di parasubordinati, il governo intende aumentarne l'importo.

( foto: 7magazine.it )