Social World Film Festival ai nastri di partenza, premiato con il Golden Spike Award il film “Viva l’Italia”

di Ornella Esposito
Stampa

Prima giornata del Social World Film Festival. Ad inaugurare la kermesse due film comici che fanno riflettere. Presenta la rassegna Roberta Scardola. (Ornella Esposito)

Discussione_post_film_Viva_lItalia VICO EQUENSE (NA) – Ieri nelle splendida cornice della penisola sorrentina, ieri ha avuto inizio la III edizione del Social World Film Festival, l’appuntamento cinematografico di giovani verso i giovani dedicato alle tematiche sociali.

Ad inaugurare la kermesse due film che fanno riflettere ridendo, ed un documentario dell’attore Alessio Boni, tutti fuori concorso.

In mattinata, infatti, ha avuto luogo la proiezione dell’opera prima di Vincenzo Pirozzi “Sodoma, l’altra faccia di Gomorra”, premiato al City International Film Festival, che affronta in chiave comica il complesso tema della criminalità organizzata.

In serata l’incontro con il regista e Massimiliano Bruno, insieme con gli attori Eduardo Leo e Maurizio Mattioli,  per il suo “Viva l’Italia” che nell’autunno scorso ha riempito le sale cinematografiche italiane.

Il film  strappa molte risate (amare) e racconta la realtà politica del nostro Paese, fatta di corruzione ed assenza di valori.

La pellicola tocca, con un sorriso quasi sardonico, tematiche sociali attualissime, come la precarietà del lavoro e dei valori della famiglia, l’assenza della meritocrazia, il decadimento totale della classe politica (“Sono quarant’anni che sto in politica, so rubare meglio di te” ed ancora “Tu sai perché piaci? Perché sei mediocre come loro”).

Il lungometraggio, che ha visto la partecipazione di attori del calibro di Michele Placido, Alessandro Gassman, Raoul Bova, Rocco Papaleo, Maurizio Mattioli, Edoardo Leo, Ambra Angiolini (David di Donatello 2013, nomination migliore attrice non protagonista) ha ricevuto il premio Golden  Spike Award – film dell’anno.

“L’opera – ha dichiarato il regista Massimiliano Bruno, nomination giovani al David di Donatello 2013 – è un inno di dolore e racconta, oltreché la tragica situazione italiana, ciò che è successo cinque mesi fa con il grande compromesso seguito alle elezioni”.

“Il futuro – ha continuato – non lo abbiamo previsto, era sotto gli occhi di tutti”.

Contestualmente al lungometraggio, è stato proiettato il documentario “Sguardo dell’altro” di Alessio Boni e Marcello Prayer.

“Il cortometraggio – ha dichiarato Chiara Magni, membro della nota Ong Cesvi – racconta il lavoro della nostra organizzazione umanitaria che sin dal 2001 opera in tutto il mondo con progetti di lotta alla povertà”.

La kermesse continua, e per la giornata odierna è prevista alle ore 18.30 presso la sala De Filippo del Complesso Monumentale S.S. Trinità e Paradiso l’inaugurazione di “Social Art”, mostra di opere grafiche, pittoriche, ceramiche e plastiche di giovani autori nazionali dal tema “L’Ambiente da tutelare” con la partecipazione degli stessi autori, dell’artista Salvatore Nuzzo e del curatore Prof. Carlo Roberto Sciascia.