#ProtagonismoGiovanile

"Il Rugantino". Racconto di uno spettacolo teatrale 'diverso'

"Il teatro aiuta ed è un grosso strumento per inserire nella società i ragazzi di ogni tipo e razza, ognuno con le proprie potenzialità, quella che poi rende la diversità una grande fonte di ricchezza. Ognuno con la propria impronta artistica, con il proprio, esclusivo, segno creativo. In fondo siamo tutti portatori… sani di cultura. E basta”, Carlo e Veronica (di Veronica Centamore)

gentiluomini._foto_di_laura_lancia.jpgQuesta definizione è il frutto di un incontro tra due persone che, pur essendo diverse per condizione fisica, hanno qualcosa che li accomuna, indipendentemente da tutte le etichette: l’amore per l’arte e la fiducia nelle sue potenzialità sulle persone. E un’ulteriore dimostrazione di ciò Carlo e Veronica l’hanno avuta giovedì 16 aprile a Gaeta e precisamente al teatro Ariston. (foto Laura Lancia)

#ProtagonismoGiovanile

Abruzzo: 3500 giovani pronti a partire, coordinati dal Ministero della Gioventù

L’azione delle giovani generazioni in favore delle popolazioni colpite dal sisma dello scorso 6 aprile continua sotto il coordinamento del Ministero della Gioventù (di Francesco Enrico Gentile)

giovani_per_labruzzo.jpgIl dicastero guidato da Giorgia Meloni, dopo aver chiamato all’impegno i ragazzi e le ragazze italiane, è passato ora alla fase 2 del piano di intervento. In un incontro, tenutosi il 15 aprile nelle sale del Ministero, le associazioni aderenti alla appello “Giovani per la Ricostruzione” hanno fatto un primo briefing collettivo sullo stato delle iniziative in campo.

#ServizioCivile

Perle di Servizio Civile: "Il benessere non è un diritto dei singoli"

Michele Selicati ci racconta la sua esperienza da obiettore di coscienza. Lui uno degli ultimi obiettori del nostro paese (di Gianfranco Mingione)

michele_selicati.jpgSono trascorsi 8 anni da quando il Parlamento italiano con la legge 64 del 2001 istituì il Servizio civile volontario aperto ai ragazzi e alle ragazze. Oggi, Michele Selicati, ha fatto di un’idea e di una passione la ragione del suo impegno professionale ricoprendo diversi ruoli - esperto nazionale di Servizio civile e consulente per la Regione Lazio, esperto per la Conferenza Rettori Università Italiane e la Protezione Civile – inerenti le tematiche del Servizio civile.

#ProtagonismoGiovanile

Napoli, morire a 20anni: scene di quotidiana violenza

Nel traffico, si discute, si litiga, poi si scende dalle macchine e c’è chi alza le mani e se si è armati c’è chi usa l’arma e c’è qualcuno che si ferisce o muore. La sera di pasquetta a Napoli è morto così un giovane di Scampia (di Francesco Enrico Gentile)

ansa_15543509_09190.jpgQualche secolo fa qualcuno definì Napoli “l’unica città orientale a non avere un quartiere europeo” mentre Benedetto Croce apostrofava la città partenopea come un “paradiso abitato da diavoli”. La notizia della uccisione di Giovanni Tagliaferri, un 21enne nel centro della città per motivi futili sembra ancora una volta confermare le definizioni appena riportate. (foto Ansa)

#ProtagonismoGiovanile

MaxPetrolio. Musica sperimentale al teatro Galleria Toledo

Napoli. Termina il 18 aprile la II edizione della rassegna musicale “Non so-stare” dedicata alle sperimentazioni. Ospite al Teatro stabile d’innovazione Galleria Toledo il cantautore MaxPetrolio (di Ivana Vacca)

concerto.jpgTorniamo indietro di trent’anni in un territorio musicale che cercava mutamenti ed idoli, dando spazio e voce a linguaggi carichi di nuova linfa. Uno sviluppo che partoriva audaci musicisti dispensatori di nuovi ritmi, stimoli ed emozioni. Al contempo ci dirigiamo verso le avanguardie musicali e le più travolgenti contaminazioni contemporanee, così il teatro d’innovazione Galleria Toledo si apre alle novità con una rassegna realizzata per andare oltre il già sentito.

#ProtagonismoGiovanile

Salvo Vitale: Antimafia ieri e oggi!

Il racconto di chi ha lottato contro la mafia e continua a farlo e a sperare che ci sia un domani diverso (di Giuseppina Ascione)

l_url_salvo_vitale.jpgSalvo Vitale è amico e collaboratore di Peppino Impastato con cui ha condiviso la passione per la politica, l'amore per gli studi di filosofia e soprattutto l'impegno nella lotta contro la criminalità organizzata. Con Peppino e gli altri compagni, Salvo ha partecipato alla fondazione del circolo “Musica e Cultura” e alle attività di Radio Aut. Da quei microfoni, in un periodo non facile come il decennio tra gli anni 60 e 70, Salvo, Peppino e gli altri, sono riusciti ad accendere i riflettori sulla realtà mafiosa del territorio di Cinisi e sulle collusioni tra il potere politico e gli ambienti criminali.

#ProtagonismoGiovanile

Vittorio Maglione. Storia di un figlio della camorra, suicida a 12 anni

“Chiedo scusa a tutti, ma non a papà” (di Monica Scotti)

blitz_giorno_1--200x150.jpgIl disagio, la paura e il dolore di crescere in un ambiente ostile; la decisione; una corda legata al soffitto di casa e la vita che si spegne nel vuoto…troppo presto. E’ morto così Vittorio Maglione, dodicenne di Villaricca, uno dei satelliti bui della periferia di Napoli. E’ morto perché forse non voleva la vita che aveva tracciato per lui il padre, Francesco Maglione, affiliato al clan dei Casalesi. (foto Adnkronos)

#ProtagonismoGiovanile

Vanguard journalism: varcare le frontiere della nuova informazione

Testimonianze ed esperienze del nuovo modo di fare notizia, sempre a contatto con la gente, direttamente dal Festival Internazionale del Giornalismo a Perugia (di Gianfranco Mingione)

incontro_vanguard_journalist.jpgSbarcati in Italia per la prima volta, i vanguard journalist del social news network globale di Current USA, il noto network fondato dall’ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore, premio Oscar per il documentario “Una scomoda verità” e premio Nobel per la pace nel 2007, e dall’imprenditore e avvocato Joel Hyatt, hanno svelato i segreti del loro mestiere in un incontro con giornalisti, bloggers, video reporter e studenti di ogni parte del mondo nel corso del Festival Internazionale del Giornalismo a Perugia.

#Cultura

Cinema. Tutta colpa di Giuda

Come avrebbe fatto Gesù a morire se non ci fosse stato Giuda? Religione, teatro e carcere a passo di danza. (di Raffaella Mossa)

Tutta colpa di Giuda è una commedia musicale, o meglio una commedia con musica, come recita la locandina stessa dell’ultimo lavoro di Davide Ferrario. Protagonisti del film il carcere, la religione e il teatro, visti attraverso la vicenda di una giovane regista d’avanguardia Irena Mirkovic (Kasia Smutniak). È infatti lei che si trova a dirigere dei detenuti per un progetto in collaborazione con don Iridio (Gianluca Gobbi) per la messa in scena di una “Passione Pasquale”.

#ProtagonismoGiovanile

Augusta. Identità di un popolo attraverso le tradizioni popolari

Cerimonie pasquali ad Augusta in Sicilia. Figure, simboli e atmosfere di una fede antica ma rinnovata nel tempo (di Veronica Centamore)

discesa_croce4.jpgLe feste pasquali sono appena trascorse e con loro le consuetudini che da sempre le accompagnano. Festa vuol dire anche vacanza e vacanza vuol dire tornare a casa. Ed è proprio in queste occasioni particolari che si ritrova il senso di appartenenza a qualcosa e a qualcuno, cioè la propria, vera identità, quella magia che ci ricorda da dove veniamo. In alcuni paesini ancora si ripetono dei cerimoniali religiosi che sono sopravvissuti all’avvento dell’età moderna e alla ventata di distruzione che questa, talvolta, porta con sè. E Augusta ne è un esempio tangibile.