#Cultura

Fortapàsc. Vita di un giovane giornalista, Siani, morto per "camorra"

Ad accogliere Fortapàsc nella spettacolare sala del San Carlo è stato un lunghissimo e commosso applauso tutto napoletano (di Giuseppina Ascione)

fortapasc.jpg"Un emozione così l'ho provata solo a Palermo quando presentai 'Mery per sempre'. E' il mio primo film che mio padre Dino non ha visto. E mi dispiace" – ha commentato il regista il giorno dopo l’anteprima nazionale del film su Siani al teatro di Napoli il 17 marzo scorso. Marco Risi racconta Giancarlo Siani. Fortapàsc è il titolo del film che dal prossimo venerdì 20 marzo verrà proiettato in tutte le sale campane e dopo una settimana in quelle nazionali.

#ProtagonismoGiovanile

Erika e Omar tra meno di due anni liberi: a Matrix i video delle loro bugie e confessioni

Quei teneri ragazzini che oggi hanno 23 anni, sono stati i protagonisti di uno tra i delitti più violenti e inspiegabili mai accaduti. Entro due anni Erika e Omar saranno liberi. Il 4 marzo scorso se n’è parlato a Matrix. E’ polemica fra i giovani sul web (di Monica Scotti)

erika_b1--180x140.jpg«Mio fratello urlava tantissimo, urlava mamma, papà, Erika. Ho visto che gliel’ha data così (la coltellata –ndr)... quello (uno dei due presunti aggressori -ndr) è andato nel bagno e ha socchiuso la porta. Aveva dei guanti gialli. Mio fratello era sempre seduto lì per terra che sanguinava. E l’acqua c’era nella vasca da bagno ... l’acqua ... Poi lei (la mamma - ndr) mi ha preso, mi ha sporcato le mani. Cioè mi ha preso con la mano sporca di sangue e mi ha detto “Scappa”. E io sono corsa giù».

#ProtagonismoGiovanile

Alcool: quando si è "grandi" a 21 anni

Una soluzione potrebbe venire dal diffondere la cultura del bere responsabile (di Andrea Sottero)

alcool1.jpgIn Francia sta per essere approvato un disegno di legge che vieta la vendita di alcolici ai minori di 18 anni. In Italia, da più parti, si richiede lo studio di una normativa simile. Due dei principali produttori di vino al mondo, dove da sempre la cultura del bere “sano” e con moderazione era diffusa anche tra i giovani, hanno visto crescere in modo esponenziale i casi di abuso di alcool da parte di teenager e ventenni.

 

#ServizioCivile

Perle di servizio civile: con 60 amici ultraottantenni!

"Il nome del mio progetto era ‘Un anziano per amico’, un nome che mi sembrava un po’ ad effetto e al quale non credevo molto, fino a quando non mi sono ritrovata con l’avere 60 amici ultraottantenni”. Intervista ad Anna Braconi, 28 anni, Toscana ed ex volontaria del Servizio civile (di Gianfranco Mingione

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#ProtagonismoGiovanile

Germania. "Un killer appassionato dei videogiochi di guerra"

Tim Kretschmer era un ex studente, un ragazzo semplice che l’11 marzo scorso ha preso in mano un’arma per uccidere. Era malato di depressione ed era stanco di vivere (di Bruna Caiazzo)

candele_e_preghiere_della_strage._foto_la_presse.jpgLa Germania è ancora sotto shock! Stoccarda: nella scuola tedesca di Winneden , Tim Kretschmer, diciassettenne, ha aperto il fuoco contro compagni, professori e passanti, e dopo aver ucciso 15 persone, si è tolto la vita. A pochi giorni dall’accaduto, il mondo intero si interroga sul retroterra culturale e sociale dal quale emergono i giovani killer. “L’omicida giocava con i videogame che esaltano la violenza”. Questo è quanto ha scoperto la polizia tedesca sull’identità di Tim. (Foto: La Presse)

#ProtagonismoGiovanile

Film: "Giulia non esce la sera". Perché?

La regia è di Giuseppe Piccioni. Nel cast, di prim’ordine, Valeria Golino, Valerio Mastandrea, Sonia Bergamasco, la piccola Domiziana Cardinali e Jacopo Domenicucci. Nelle sale dal 27 febbario 2009 (di Gianfranco Mingione)

mastandrea_golino1.jpgLa prima cosa che può attrarre l’attenzione nello scegliere un film da vedere è proprio il titolo che in questo caso è evocativo, misterioso, curioso. Appena inizia ci si domanda: perché Giulia non esce la sera? La domanda è banale, la risposta viene a metà film.

 

#ProtagonismoGiovanile

Diversi da… chi? Disabili in scena

La compagnia teatrale “Diversi da chi?” da anni calca le scene dei teatri italiani cercando di dare ai ragazzi “speciali” la possibilità di essere ciò che vogliono. La loro è la maschera della verità (di Veronica Centamore)

maschere.jpgIl teatro non ha categoria ma si occupa della vita. È il solo punto di partenza, l’unico veramente fondamentale. Il teatro è la vita” (Peter Brook) Che bella definizione dell’arte teatrale e mai nessuna fu, soprattutto, così appropriata se si pensa al teatro in una dimensione che non esula, ovviamente, dall’evento spettacolare ma che in più ha una componente “terapeutica”.

#Opportunità

Un concorso di idee per il nuovo logo di Informagiovani

Il Coordinamento Nazionale Informagiovani dispone un concorso d’idee per l’ideazione del marchio logotipo che verrà assegnato quale brand distintivo alle strutture Informagiovani presenti su tutto il territorio italiano e riconosciute a livello nazionale e per l’ideazione di un’ immagine coordinata per la promozione del logo sul territorio, con il Patrocinio dell’Anci e del Ministero della Gioventù, secondo “Azione di sistema per la promozione del Coordinamento Nazionale Informagiovani”.

#ServizioCivile

Elezioni dei volontari in servizio civile: "un altro modo di concepire le cose è possibile"

“Se fare Servizio Civile, come dice uno slogan, “cambia la vita”, ricoprire il ruolo di delegato è una scelta che cambia la vita due volte”. Intervista a Luigi Prisco, ex volontario in servizio civile e delegato della Regione Campania (di Giuseppina Ascione)

luigidiprisco1.jpgLuigi, cosa significa per te essere stato delegato del SC? Il delegato del Servizio Civile deve essere una persona che intende donare una parte del proprio tempo agli altri, al pari di tutti i volontari, ma con in più l’obbiettivo di migliorare il sistema del Servizio Civile stesso all’interno della nostra società. Spesso molti ragazzi confondono il ruolo di delegato come mezzo per mettersi in mostra, di lanciarsi in politica, di “piazzarsi” sotto il profilo lavorativo. Il nostro ruolo, come delegati, non è nulla di tutto questo....

#ProtagonismoGiovanile

Il fioretto della Pasqua 2009? Niente sms per i venerdì di quaresima

L'idea è del vescovo di Modena, Benito Cocchi appoggiato dall’ Azione cattolica e degli scout dell'Agesci. Il "No-sms day" per tutti i venerdì di Quaresima. La Chiesa alle prese con la responsabilità sociale. Diverse le iniziative di riflessione e “sociali” in occasione della Quaresima (di Gianfranco Mingione)

sms-rail_cutout150.jpgLa Chiesa ha sempre compreso, seppur con i suoi tempi, l’importanza della comunicazione, sociale ed in tutte le sue declinazioni, che può essere veicolata attraverso l’uso dei mass media. Dall’utilizzo della radio, ai giornali e alle tv, la Chiesa ha sempre sfruttato appieno i vari canali comunicativi per irrorare nell’etere la parola del Signore, e non solo. Non ha stupito più di tanto, qualche tempo fa, vedere l’apparizione di alti prelati, in onda sul noto sito web che consente la condivisione di video, “You Tube”, pronti a comunicare ed a diffondere l’evangelizzazione attraverso i social media.