Yalla Shebab. Un ponte che dal Libano passa per la Palestina e arriva fino a Roma
Il cinema come strumento di confronto e comprensione circa la condizione giovanile del mondo arabo (di Caterina Ferrara)
Va in scena alla Casa del Cinema di Roma dal 4 al 6 giugno Yalla Shebab, la kermesse cinematografica dedicata ai ragazzi con l’obiettivo di far conoscere e comprendere la condizione giovanile dei coetanei nel Medio Oriente. “Andiamo, ragazzi”, questo il nome del festival tradotto, e lo slogan del progetto, che è stato promosso dall’Associazione di volontariato Un ponte per… e finanziato dalla Cooperazione italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri. Un Ponte per... nasce nel 1991, subito dopo la fine dei bombardamenti sull’Iraq, con lo scopo iniziale di promuovere iniziative di solidarietà in favore della popolazione irachena.
Le istituzioni appaiono spesso ai giovani distanti ed incapaci di risolvere i problemi, tutto questo porta ad una triste e drammatica decisione: il distaccamento dalla vita politica e sociale quotidiana. La politica giovanile è poi praticamente inesistente, i giovani che hanno degli ideali politici sono pochi al giorno d’oggi e non vengono spronati affatto, la vivono come un qualcosa di lontano, inarrivabile e che non gli appartiene, d’altro canto i politici non fanno nulla per incentivare la loro partecipazione, pochi sono i leader di partito che ascoltano proposte. Una scelta che non tutti i giovani condividono, come quelli che fanno parte della Consulta della Gioventù, insediatasi negli scorsi giorni nel comune di Massafra, un’iniziativa fortemente voluta dall’assessore alla Gioventù Raffaele Gentile.
Ma siamo davvero tutti uguali negli sport? Sebbene molti non conoscano la disciplina del Torball, del basket in carrozzina, dello show down e di molti altri sport praticati dalle persone disabili la risposta non può non essere che sì, siamo tutti uguali. Uguali nella diversità. Lo studioso e scrittore Matteo Schianchi, ha ricordato nel suo libro “La terza nazione”, che le persone disabili nel mondo sono circa 650 milioni, oltre il 10 per cento della popolazione globale. Al di là dei numeri, delle statistiche ce la vita di tutti i giorni. Una vita fatta di barriere architettoniche e culturali difficili da sconfiggere, nonostante i notevoli passi in avanti fatti negli ultimi decenni.
"Democritic" è un progetto sulla partecipazione giovanile e la cittadinanza attiva promosso dalla Association cultural Youropia che ha sede nella bellissima regione delle Asturie, nel nord della Spagna. Il progetto nasce da una riflessione ben precisa, la scarsa partecipazione dei giovani alle ultime consultazioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. Democritic, è un progetto complesso, quanto ambizioso, che rientra nell'azione 1.3 del programma Gioventù in Azione promosso dalla Comunità europea per favorire l'incontro tra giovani di diverse culture, coinvolge 12 organizzazioni giovanili provenienti da 6 paesi europei e si pone come obiettivo la partecipazione attiva alla vita democratica dei paesi dell'Unione.
Più di un anno fa il Comune di Napoli attivò il percorso di costituzione del Forum Comunale dei Giovani. A più di un anno dall’inizio del percorso sulla vicenda è caduto il silenzio. La settimana scorsa Amesci, da sempre portavoce delle istanze dei giovani, si è rivolta all’Amministrazione Comunale, a partire dal Presidente Impegno, lanciando un appello affinchè si riavviasse in tempi rapidi, la procedura di approvazione in Consiglio Comunale dello Statuto del Forum.
Quali sono le possibilità dei giovani stagisti italiani di trovare un impiego fisso? Secondo un sondaggio condotto dall’Isfol, l’Istituto per lo Sviluppo della formazione dei Lavoratori) insieme alla Repubblica degli stagisti, testata giornalistica online nata nel
Al giorno d’oggi un giovane intenzionato all’acquisto di un’automobile viene spesso scoraggiato dagli esorbitanti prezzi proposti dalle compagnie assicurative. Proprio dall’esigenza di andare incontro ai conducenti di età compresa tra i 18 e i 26 anni nasce il “Patto per i giovani”, un’iniziativa che premia i comportamenti responsabili proponendo polizze a prezzi speciali per coloro che si impegnano a rispettare una serie di regole.
Crisi economica? A rimetterci sono anche, e soprattutto, i giovani di oggi che assieme ai lavoratori piu’ anziani e alle donne sono tra le categorie piu’ a rischio esclusione sociale. E proprio dai giovani arriva la volontà di non arrendersi. Come Costanza Di Lella, giovane lavoratrice e rappresentante sindacale: “E' difficile essere ottimisti, ma se credessi che tutto è perduto non avrebbe senso continuare a svolgere attività sindacale”. (foto ilvascellofantasma.it)