Emilia Romagna stanzia 800mila euro per il benessere degli adolescenti
Bando per progetti di privati e realtà del Terzo settore
La Regione Emilia-Romagna stanza 800mila euro per un nuovo bando destinato a promuovere il benessere degli adolescenti tra 11 e 19 anni. Le risorse crescono del 33% rispetto al 2024 e saranno destinate a progetti del Terzo settore e privati senza fini di lucro da realizzare nel 2026. L'assessora a Welfare, Terzo settore, Politiche per l'infanzia e la scuola Isabella Conti ha illustrato in Commissione i contenuti del bando, che passerà poi in Giunta. Le domande potranno essere presentate online dal 15 settembre al 15 ottobre.
"Questo provvedimento rappresenta uno strumento concreto per dare voce e spazio agli adolescenti, sostenere le famiglie e rafforzare il tessuto sociale dei territori - ha spiegato Conti - Rafforziamo in modo consistente l'investimento aumentando di un terzo le risorse per dare concretezza a progetti che abbiano non solo come destinatari, ma anche come co-protagonisti i nostri ragazzi, in una fase delicata della loro esistenza".
Degli 800mila euro disponibili, 200mila sono destinati a progetti regionali che coinvolgano almeno tre ambiti provinciali, mentre 600mila andranno a progetti territoriali a livello comunale o distrettuale. Il contributo regionale potrà coprire fino al 50% del costo complessivo, con un massimo di 50mila euro per progetti regionali e 15mila per quelli territoriali.
I progetti dovranno coinvolgere associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali e oratori in attività educative, culturali, sportive e ambientali.
Particolare attenzione sarà riservata ai giovani in condizioni di fragilità, come giovani caregiver, minori stranieri non accompagnati e adolescenti con disabilità. Il bando incoraggia anche l'uso consapevole delle tecnologie digitali e la comprensione dell'intelligenza artificiale.