Giovani e Servizio Civile Universale, il sì del Senato: approvata la legge delega

di Katia Tulipano
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abodi scm

Concluso l’iter parlamentare del provvedimento promosso dal ministro Abodi. Dalla semplificazione delle procedure alla certificazione delle competenze dei volontari, gli interventi affidati ai decreti legislativi.

Il disegno di legge su giovani e servizio civile universale ha ricevuto il via libera definitivo del Parlamento. Il Senato lo ha approvato il 27 ottobre con 80 voti favorevoli e 51 contrari, confermando il testo licenziato dalla Camera l’8 luglio scorso.

Il provvedimento, promosso dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi di concerto con la ministra Maria Elisabetta Alberti Casellati, si articola in sei articoli. Presentato a Montecitorio il 27 febbraio 2026, ha attraversato l’esame della Commissione Affari sociali, accompagnato dalle audizioni delle rappresentanze del Terzo settore e del servizio civile, prima di passare a Palazzo Madama.

Il testo affida al Governo due deleghe: riordinare le politiche nazionali per i giovani e rivedere la normativa sul servizio civile universale. Per conoscere le nuove regole occorrerà quindi attendere i decreti legislativi, che dovranno tradurre in disposizioni i principi e i criteri indicati dal Parlamento.

Sul servizio civile, la delega interviene su diversi aspetti del sistema disciplinato dal decreto legislativo 40 del 2017. Prevede la semplificazione normativa, anche attraverso un testo unico, e una programmazione che valorizzi la capacità progettuale degli enti. Riguarda inoltre l’iscrizione all’albo, la presentazione e la valutazione dei progetti, i controlli e il monitoraggio dei risultati.

Tra gli interventi previsti c’è anche la valorizzazione delle competenze acquisite dagli operatori volontari: la loro certificazione dovrà essere integrata nel sistema nazionale di individuazione, validazione e certificazione delle competenze.

Per le politiche giovanili, il provvedimento disciplina la Carta giovani nazionale, già esistente, prevedendone l’attribuzione gratuita ai giovani tra 18 e 35 anni. Istituisce inoltre, presso il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, l’Osservatorio permanente per le politiche per i giovani, con funzioni consultive, di indirizzo, programmazione e coordinamento.

Il ministro Andrea Abodi ha definito l’approvazione «un passo importante verso un quadro normativo organico, capace di assicurare continuità, coerenza e maggiore efficacia agli interventi rivolti alle nuove generazioni», richiamando l’impegno del Governo nell’attuazione delle deleghe.

Dopo la promulgazione e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dall’entrata in vigore della legge decorrerà il termine ordinario di sei mesi per adottare i decreti legislativi, salvo le proroghe previste per i pareri parlamentari. Il provvedimento contiene una clausola di invarianza finanziaria: agli adempimenti si provvederà con le risorse disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

(foto di repertorio, 2023). © European Union.