Neet, in dieci anni fenomeno dimezzato ma divari territoriali e di genere
Intesa Sanpaolo, Fondazione Cariplo e la Scuola di Giornalismo Walter Tobagi hanno presentato oggi a Milano gli esiti di un'indagine realizzata dagli studenti sul fenomeno dei Neet, i giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano, né studiano. Il fenomeno in Italia è in forte diminuzione, ma continua a rappresentare una delle principali sfide sociali ed economiche del Paese. È quanto emerge dalla ricerca "La condizione NEET. Dati, cause e politiche di un fenomeno in calo" presentata oggi al grattacielo della Banca Gioia 22 a Milano.
La ricerca, nata su impulso e con il sostegno di Intesa Sanpaolo, è stata realizzata con interviste qualitative e analisi di dati provenienti da fonti ISTAT, Eurostat, INAPP, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e altri.
Alla presentazione, dove sono state illustrate alcune iniziative già in corso promosse dalla Fondazione Cariplo e da Intesa Sanpaolo, sono intervenuti Claudio Lindner, vicedirettore della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi, con gli autori Francesca Fulghesu, Matteo Lefons e Arianna Salvatori, Benedetta Angiari, coordinatrice ZeroNeet Fondazione Cariplo, la prof.ssa Francesca Marinelli, Università degli Studi di Milano, e Andrea Forghieri, responsabile Intesa Sanpaolo per il Sociale che afferma: "Contrastare il fenomeno delle persone NEET significa intervenire sulle competenze, ma anche aiutare i giovani a recuperare consapevolezza, fiducia nelle proprie capacità e una prospettiva per il futuro.
Con il programma "giovani e Lavoro", Intesa Sanpaolo ha formato circa 6.000 giovani e l'80% ha raggiunto un'occupazione stabile. Per noi è fondamentale accompagnare e sostenere le nuove generazioni, offrendo loro strumenti e opportunità concrete per costruire il proprio percorso."
Fonte: LA4NEWS/9Colonne