Campania Libri Festival, oltre 40mila presenze alla quinta edizione

di Redazione

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Oltre 40mila presenze, più di 200 stand e altrettanti incontri in quattro giorni. Si è chiusa a Palazzo Reale di Napoli la quinta edizione del Campania Libri Festival, la fiera dell'editoria che si è svolta dal primo al 4 ottobre, diretta da Ruggero Cappuccio e curata da Massimo Adinolfi. La manifestazione è finanziata dalla Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano. Il programma si è articolato in 13 percorsi, con autori italiani e stranieri, presentazioni e incontri ospitati negli spazi di Palazzo Reale e della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III. Tra i temi affrontati, poesia e traduzione, storia e geopolitica, teatro, cinema, spiritualità e letture delle nuove generazioni.

Uno degli appuntamenti è stato dedicato a Roberto De Simone nel cinquantesimo anniversario della prima rappresentazione de "La gatta Cenerentola". Secondo gli organizzatori, tra gli elementi che hanno caratterizzato l'edizione c'è stata la partecipazione del pubblico giovanile. "Sono particolarmente felice del successo del Campania Libri, un'iniziativa che arricchisce la nostra programmazione culturale", ha dichiarato l'assessore alla Cultura della Regione Campania, Onofrio Cutaia. "Questo appuntamento rappresenta un’occasione preziosa per la promozione del libro e dell'editoria, creando spazi vivi di incontro e confronto. La straordinaria partecipazione dei giovani è la prova tangibile che, quando le nuove generazioni vengono coinvolte nel modo giusto, sanno rispondere con entusiasmo".

Per il curatore Massimo Adinolfi, il dato principale della quinta edizione è il consolidamento della manifestazione nel calendario culturale regionale. "Il primo e più importante risultato credo però che sia questo: giunto alla quinta edizione, il Campania Libri Festival è diventato ormai un appuntamento necessario. Dove succedono cose, i libri passano di mano in mano, le parole tornano a svolgere la loro più autentica funzione. Che è quella di stringere alleanze, di trasmettere esperienze, di far germogliare pensieri", ha detto. "Abbiamo provato a fare questo: mettere insieme il tratto intellettuale e la dimensione popolare della cultura. Non è facile sposarli nelle parole e nella musica, nei racconti e nelle immagini". Adinolfi ha inoltre sottolineato la partecipazione del pubblico, la presenza degli ospiti e l'interesse del settore editoriale, ringraziando Regione Campania, Fondazione Campania dei Festival, università, istituti di cultura, biblioteche, Rai, sponsor e associazioni coinvolte. Il curatore ha infine dato appuntamento alla sesta edizione del Campania Libri Festival, prevista nell'ottobre del prossimo anno.

Fonte: Public Policy / AgenziaCULT