Carte cultura giovani e merito: nel 2024 spesi 107mila euro, 246mila beneficiari iscritti

Il ministero della Cultura ha avviato una consultazione aperta volta a verificare l'impatto delle norme che hanno previsto l'adozione della Carta della cultura Giovani e della Carta del merito. L'iniziativa della Carta della cultura Giovani e della Carta del merito, si legge nel Piano biennale della verifica di impatto della regolamentazione del ministero della Cultura 2025-2026, "è uno strumento di particolare interesse per le politiche culturali del ministero che reputa pertanto importante verificare gli impatti delle modifiche normative dei provvedimenti resisi nel tempo necessari. Ai sensi del regolamento attuativo delle disposizioni legislative in argomento, è previsto il monitoraggio dell'uso delle carte e la valutazione ex post della misura con l'effettuazione della VIR". I soggetti interessati potranno prendere visione del documento e trasmettere eventuali opinioni, dati, valutazioni sull'efficacia e sugli impatti degli atti medesimi, entro quattro settimane dalla data di pubblicazione dell'avviso (avvenuta il 24 dicembre 2025).
LE CARTE
La "Carta della cultura Giovani" è riconosciuta a tutti i residenti nel territorio nazionale in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità, appartenenti a nuclei familiari con ISEE non superiore a 35.000 euro. La Carta è assegnata e utilizzabile nell'anno successivo a quello del compimento del diciottesimo anno di età. La "Carta del merito" è riconosciuta a tutti i residenti nel territorio nazionale in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità, che hanno conseguito, non oltre l'anno di compimento del diciannovesimo anno di età, il diploma di maturità presso istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado con una votazione di 100 o 100 e lode. La Carta è assegnata e utilizzabile nell'anno successivo a quello del conseguimento del diploma.
Le Carte - che dal 2026 saranno sostituite dal "Bonus Valore Cultura" - possono essere usate per acquistare biglietti per rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche e spettacoli dal vivo; per l'acquisto di libri, abbonamenti a quotidiani e periodici anche in formato digitale; per musica registrata e prodotti dell'editoria audiovisiva. Con le Carte è, inoltre, possibile acquistare anche titoli di accesso a musei, mostre, eventi culturali, aree archeologiche e parchi naturali. Il credito può essere usato inoltre per partecipare a corsi di musica, teatro, danza e lingue straniere.
IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE
Nel documento il MiC evidenzia come le principali attività svolte per la I edizione hanno riguardato la definizione dell'impianto relativo al funzionamento delle Carte (Convenzioni, Protocolli, abilitazioni, contenuti del sito ecc.) e il controllo del corretto utilizzo dei buoni da parte tanto dei titolari delle Carte quanto degli esercenti. Il Ministero della cultura, quale Amministrazione erogatrice e titolare del potere di vigilanza, è impegnato nell'attività di controllo e accertamento di usi difformi delle Carte Cultura connessi alla violazione della normativa in oggetto e/o all'elusione dello spirito dell'iniziativa stessa, su segnalazione della Guardia di Finanza e/o all'esito di monitoraggio d'ufficio
BENEFICIARI ED ESERCENTI
Quanto al numero dei soggetti beneficiari e delle scelte compiute dai medesimi circa l'impiego dei buoni governativi, il ministero osserva che "dal 31 gennaio 2024 (data a partire dalla quale i beneficiari potevano registrarsi sulla piattaforma e generare i buoni di spesa) al 31 dicembre 2024 (ultima data di rilevazione dei consumi riferiti alla I edizione delle Carte Cultura), il totale dei buoni governativi spesi è pari ad euro 107.663.143. Il numero di beneficiari registrati alla piattaforma informatica Carte Giovani entro la scadenza indicata dalla richiamata normativa (31 dicembre 2024) è pari a 246.326, mentre il numero di operatori accreditati sulla piattaforma alla medesima data è pari a 5.049 esercenti, di cui 5.015 attivi".
LIBRI, CONCERTI E CINEMA
La tipologia di beni maggiormente acquistata attraverso la generazione di buoni "è stata quella dei libri, seguita, in termini di percentuali di utilizzo, dalle altre tipologie di beni, quali l'acquisto di biglietti di ingresso a concerti e di biglietti di ingresso al cinema che, pertanto, risultano essere le ulteriori categorie di beni maggiormente preferite dai giovani per quanto concerne i consumi culturali".
LA PARTECIPAZIONE
Con riferimento alla partecipazione alle misure, dal MiC osservano che "per gli esercenti, la partecipazione risulta omogenea sul territorio nazionale, indice di una diffusione capillare dell'iniziativa sull'intero Paese; la promozione dell'adesione all'iniziativa avviene attraverso sia canali digitali sia strumenti di comunicazione tradizionali; per i beneficiari, la partecipazione risulta estesa all'intero territorio nazionale, con copertura geografica ampia e differenziata; la conoscenza della Carta avviene prevalentemente tramite passaparola, seguita dai social e mass media e, in misura minore, dai canali istituzionali".