Corpi civili di pace: pubblicato il bando per 82 operatori volontari in Italia e all’estero. Scadenza 4 dicembre

di Marina Sorrentino

corpi civili di pace scm

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il bando per la selezione di 82 operatori volontari da impiegare nei progetti dei Corpi civili di pace, da realizzare in Italia e all’estero.

I Corpi civili di pace (CCP) sono uno strumento di intervento civile, non armato e nonviolento, che coinvolge giovani volontari in progetti di prevenzione dei conflitti e costruzione della pace. Istituiti in via sperimentale dalla legge n. 147 del 2013 e disciplinati dal decreto interministeriale del 7 maggio 2015, operano nell’ambito del servizio civile attraverso azioni di pace non governative.

I progetti sostengono la mediazione e la riconciliazione, la tutela dei diritti umani, l’educazione alla pace e l’assistenza alle popolazioni vulnerabili. Intervengono anche nella prevenzione delle tensioni generate dalle emergenze ambientali. Attraverso una formazione specifica e la collaborazione con le organizzazioni e le comunità locali, i volontari contribuiscono a rafforzare il dialogo, la partecipazione e la gestione nonviolenta dei conflitti.

Il bando prevede progetti così suddivisi:

- 2 progetti in Italia, per un totale di 10 operatori volontari;

- 15 progetti all’estero, per un totale di 72 operatori volontari.

Possono presentare domanda i giovani che, alla data di candidatura, possiedono i seguenti requisiti:

- avere un’età compresa tra 18 e 28 anni, ossia non aver ancora compiuto 29 anni;

- essere cittadini italiani, di un altro Stato membro dell’Unione europea oppure cittadini extra UE regolarmente soggiornanti in Italia;

- possedere almeno un diploma di scuola secondaria di secondo grado;

- non aver riportato le condanne penali indicate dal bando.

Per i progetti all’estero è inoltre richiesta la conoscenza della lingua inglese almeno a livello B2 e di una seconda lingua straniera funzionale al progetto scelto.

Non possono candidarsi gli appartenenti ai corpi militari e alle forze di polizia, né chi intrattiene con l’ente titolare del progetto un rapporto di lavoro o collaborazione retribuita al momento della pubblicazione del bando o ne ha avuto uno di durata superiore a tre mesi nei dodici mesi precedenti.

Inoltre, aver già svolto o interrotto un’esperienza di Servizio Civile Nazionale, Universale, regionale, digitale o ambientale non impedisce di candidarsi al bando dei Corpi civili di pace, purché si possiedano tutti gli altri requisiti richiesti.

Anche chi sta attualmente svolgendo un altro progetto di Servizio Civile Universale può presentare domanda; in caso di selezione, potrà iniziare il nuovo servizio soltanto dopo la naturale conclusione dell’esperienza in corso.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate entro le ore 14:00 di venerdì 4 dicembre 2026.

È possibile candidarsi a un solo progetto e a una sola sede, scegliendo tra quelli indicati del bando. La domanda deve essere presentata esclusivamente online, tramite la piattaforma DOL, accessibile da computer, tablet e smartphone al seguente indirizzo: domandaonline.serviziocivile.it

Eventuali aggiornamenti relativi ai progetti saranno pubblicati direttamente sulla piattaforma DOL.
La scadenza da ricordare è il 4 dicembre 2026 alle ore 14:00: chi desidera partecipare è invitato a consultare il bando, scegliere il progetto e la sede di interesse e completare la procedura online entro il termine previsto.

Per maggiori informazioni:

www.politichegiovanili.gov.it

www.scelgoilserviziocivile.gov.it

 

Foto di repertorio: Cup of Couple / Pexels