Servizio Civile Agricolo, Ministro Lollobrigida: record di adesioni
Con 4.600 candidature, molte a Sud e Isole. Avviato secondo ciclo
"Intendiamo coinvolgere le nostre ragazze e i nostri ragazzi in progetti di cittadinanza attiva e dall'alto valore sociale offrendo loro l'opportunità di dedicare un periodo della propria vita al servizio della patria in agricoltura. Con azioni di tutela dell'ambiente visto che i primi custodi del territorio sono proprio gli agricoltori e le comunità rurali, che spesso sono quelle che soffrono il decremento maggiore di popolazione". Così il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida illustrato Il servizio civile agricolo al question time alla Camera.
L'iniziativa, ha aggiunto, "si inserisce nella più ampia attenzione che il governo Meloni riserva alle nuove generazioni tramite l'istituto del servizio civile universale". Il servizio civile agricolo, ha poi precisato, nasce con la sottoscrizione del protocollo d'intesa col ministro collega Andrea Abodi che ha previsto uno stanziamento iniziale comune di sette milioni di euro.
Nel 2024 è stata avviata la fase di sperimentazione con l'avviso rivolto agli enti iscritti all'albo del servizio civile universale che ha consentito di finanziare 82 progetti afferenti a 22 programmi, coinvolgendo 1.057 operatori volontari. La selezione dei giovani operatori è stata effettuata tramite bando del Dipartimento delle politiche giovanili del servizio civile universale che, alla data di scadenza del 15 ottobre, ha registrato un record di adesioni con oltre 4.600 candidature.
Dunque, ben oltre i 1.057 posti disponibili, con un trend uniforme in tutto il territorio nazionale ma un'incidenza maggiore in Sardegna, Campania, Calabria e Basilicata.
Attualmente, fa sapere Lollobrigida, "sono in corso le selezioni degli operatori volontari e, tenuto conto dell'interesse evidenziato, d'intesa con il ministro Abodi abbiamo concordato di avviareun secondo ciclo di Servizio civile agricolo. Pertanto - prosegue il ministro - abbiamo sottoscritto un atto integrativo del protocollo stanziando ulteriori 3 milioni e mezzo per ciascuna amministrazione. E il 15% nei posti nei concorsi pubblici saranno proprio garantiti a quelli che svolgeranno questa attività. Devo dire in conclusione che rispetto a chi pensava che sarebbe stato un fallimento e soprattutto si trattasse di sfruttamento del lavoro dei giovani, la migliore risposta è stata proprio quello che loro stessi hanno dato".