Bando Ordinario 2026: il Servizio Civile Universale apre le porte a 65.964 giovani per costruire il futuro delle comunità

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il Bando Ordinario 2026 per la selezione di 65.964 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale in Italia e all’estero. Il bando è rivolto ai giovani tra i 18 e i 28 anni non compiuti che vogliono dedicare tempo e competenze a servizi di utilità sociale, culturale, ambientale e di protezione civile, contribuendo al benessere delle comunità locali e rafforzando la loro cittadinanza attiva. Possono partecipare alla selezione i giovani che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto 18 anni e non abbiano superato il ventottesimo anno di età, cittadini italiani, cittadini dell’Unione Europea o stranieri regolarmente soggiornanti in Italia con tutti i requisiti previsti dal bando. Ogni candidato può presentare una sola domanda per un unico progetto e una sola sede.
In seguito alla pubblicazione del bando, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha commentato l’iniziativa sottolineando il valore dell’esperienza del Servizio Civile Universale per i giovani e per il sistema paese. «Con il Bando Ordinario 2026 si rafforza ulteriormente il ruolo del Servizio Civile Universale come strumento di cittadinanza attiva, crescita personale e opportunità di partecipazione nelle comunità», ha dichiarato Abodi, evidenziando come la semplificazione delle procedure e l’ampio numero di posti disponibili mirino a favorire la più ampia partecipazione possibile da parte dei giovani. La dichiarazione si inserisce nel più ampio quadro di riforma e semplificazione delle politiche giovanili e delle modalità di accesso al servizio civile, che mira a rendere l’esperienza più accessibile e formativa per le nuove generazioni.
Le modalità di partecipazione prevedono la presentazione esclusivamente online della domanda attraverso la piattaforma Domanda On Line (DOL) raggiungibile da computer, tablet o smartphone. Per accedere all’area di compilazione è necessario essere in possesso di SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE); i candidati che non dispongono di identità digitale possono richiedere specifiche credenziali al Dipartimento. La scadenza per l’invio delle candidature è fissata alle ore 14.00 dell’8 aprile 2026; oltre tale termine non sarà più possibile inoltrare alcuna domanda.
Per partecipare è necessario individuare preliminarmente il progetto di Servizio Civile Universale a cui si intende candidarsi consultando l’elenco completo dei progetti attivi sulla piattaforma dedicata. I progetti, diffusi su tutto il territorio nazionale e nei Paesi esteri, coprono diverse aree di intervento, tra cui assistenza, protezione civile, tutela ambientale e valorizzazione culturale.
Il Servizio Civile Universale prevede un impegno di circa 25-30 ore settimanali per una durata variabile tra 10 e 12 mesi, con un assegno mensile stabilito dal Dipartimento (intorno a 519,47 euro), riconoscendo sia il valore dell’esperienza formativa sia la dimensione solidale dell’impegno.
Questa edizione del bando rappresenta non solo un’opportunità di crescita personale e professionale per le giovani e i giovani, ma anche un contributo concreto alla coesione sociale e alla capacità delle comunità di rispondere alle sfide contemporanee, incoraggiando la partecipazione attiva e la responsabilità civica nelle nuove generazioni.