"UT" il viaggio, il ritmo, il canto... alle radici della nostra musica
Musicali venti provenienti dal mare (di Veronica Centamore)
Giovedì 27 maggio ha debuttato al teatro Ghione di Roma Nando Citarella e i tamburi del Vesuvio (Gabriella Aiello, Carlo Cossu, Alejandro Floridia, Lorenzo Gabriele, Gabriele Gagliarini, Riccardo Medile. Danzatori: Cristina Benitez, Stefano Fraschetti, Nathalie Leclerc, Valentina Mahira, Lavinia Mancusi) insieme all'Oriental Dance Group (Ahnais, Silvia Avitabile, Stefania Di Dio, Carlotta Mecozzi, Federica Monterumici, Amaranta Pannella, Giulia Piccone) con ospiti M° Benedetto Palombo, laboratorio percussioni popolari "Cymbalus". Nando Citarella, vanta esperienze da musicista, attore, cantante e studioso delle tradizioni popolari, teatrali e coreutico-musicali mediterranee. Un artista a tutto campo insomma.
Se osassimo guardare con le orecchie, la rassegna “obSESSIONS” di quest’anno, ci apparirebbe come un paradosso astratto, come un suono che gratta le pareti di una delle montagne di Marte, in un tempo senza tempo. Ma invece siamo a Napoli, ancora una volta al Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo. E che innovazione! Una rassegna interamente dedicata alla musica sperimentale indipendente, “obSESSIONS”, giunge alla quarta edizione, dopo aver ospitato negli anni passati artisti come Tom Verlain, i Faust, Mick Harvey, Smog e Carla Bozulich.
Le date da segnare sono 25, 26 e 27 Giugno. Sarà allora che il centro storico di Torino ospiterà una delle kermesse più coinvolgenti e interessanti della stagione estiva piemontese. E pazienza se il fitto calendario di Luglio che la città ha in programma ha imposto il ripiego sull’ultimo fine settimana di Giugno: l’estate torinese non poteva aprire in modo migliore. Tre giorni di danze, teatro di strada, suoni e parole.
Martedì 30 giugno 2009 in quel di Albano Laziale alle ore 21 presso il teatro Alba Radians è avvenuto il…. Miracolo. Si, perché di questo si può parlare. La rappresentazione teatrale avvenuta, dal titolo “Omaggio ad Albano” era una scommessa fatta dall’assessorato ai Servizi Sociali di Albano Laziale (soprattutto nella persona di Margherita Camarda, dirigente) e di due temerarie: Marialuisa Sinibaldi ed io, le responsabili anzi… le colpevoli di tutto quello che è stato visto in quella serata. Sto parlando di un laboratorio teatrale promosso appunto dall’Ente, “Io: Atlante. Tu: il mio mondo.
Si svolge dal 9 all'11 dicembre 2009 a Grugliasco, Cuneo e Pinerolo,
Sotto i riflettori Familie Flöz è davvero la famiglia più strampalata e poetica della scena teatrale contemporanea. Al secolo è un gruppo composto da attori, musicisti, ballerini, registi, creatori di maschere, disegnatori luci, costumisti e drammaturghi, provenienti da più di 10 nazioni. In barba a multimedialità e 3D, il loro è un teatro d’innovazione fatto di duro lavoro e immensa fantasia. Un teatro entusiasmante, divertente e commovente, in cui lo spettatore si trova magicamente catapultato in mondi altri.
LA CITTÀ DEI RAGAZZI nasce come progetto pilota per dare nuova vita al Teatro Garibaldi di Gallipoli, una fra le città più affascinanti della costa salentina. Il teatro, vero e proprio gioiello nel ricchissimo patrimonio architettonico e culturale della città, fu inaugurato nel 1879 ed è uno fra i più antichi di Puglia.
Diario di un pazzo di Gogol rappresenta la discesa nella follia del mite impiegatuccio, preda di un sogno di grandezza che andrà in frantumi al risveglio nella triste realtà. Un parallelo profetico con la vita stessa di Gogol, che da scrittore volle farsi riformatore religioso sprofondando nella follia mistica. La Mazzamauro, con la sua interpretazione al teatro Ghione di Roma, ne coglie l'essenza. Si apre il sipario e davanti allo spettatore appare una Mazzamauro diversa da quella televisiva alla quale siamo abituati.
Oltre 25mila le persone presenti alla fiaccolata commemorativa e ai cortei del 6 aprile scorso. Nel giorno del ricordo, che ha celebrato in Abruzzo il primo anniversario dal sisma, gli aquilani hanno mostrato il loro volto vero, il volto di un popolo che non si arrende, un popolo stretto nella sofferenza, abituato a lottare e ad affrontare le difficoltà a testa alta.
Napoli si sa, è considerata da sempre una città romantica ed evocativa ed ogni sua piccola parte, ogni monumento sembra raccontare una storia ricca di emozioni. Panorami mozzafiato e location d'eccezione sono state in passato lo sfondo delle più belle scene d'amore, dalla cinematografia alla vita reale. E adesso...l'amore trionfa anche a teatro! Solo pochi mesi fa il Teatro San Carlo, uno dei più bei teatri al mondo, amato ed apprezzato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e da importanti direttori d'orchestra come Riccardo Muti e Daniel Harding, è stato aperto nuovamente al pubblico dopo un lungo e impegnativo restauro.
Cos'è il trambusto che tutti riconoscono in Napoli come fosse parte integrante della città? E' disordine radicato, voglia di vivere incontenibile, attese mai soddisfatte e diritti mal interpretati. Ma non solo. Il trambusto partenopeo è un flusso di continuo movimento, è un arrevuoto. Termine oscuro a chi non è napoletano ma sintesi di un'essenza, rivoltosa eppure silenziosa.



