L'Informagiovani torinese diventa Torino Giovani
Ci siamo, è il 2010 e Torino è ufficialmente Capitale Europea dei Giovani (di Andrea Sottero)
Il passaggio di consegne è avvenuto il 31 Dicembre, quando, durante la festa in Piazza Vittorio Veneto, il sindaco di Torino Sergio Chiamparino e la presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso hanno ricevuto simbolicamente il testimone dal sindaco di Rotterdam che ha brindato con i Torinesi in collegamento video dall’Olanda. Per tutto il 2010 la città sarà animata da un susseguirsi di eventi internazionali di discussione, di eventi culturali che vedranno la partecipazione attiva delle principali associazioni giovanili piemontesi, di meeting e di iniziative che avranno come protagonisti indiscussi i giovani torinesi e quelli di tutto il mondo che vorranno unirsi.
E’ attivo da alcuni mesi a Torino un servizio wifi di tipo urbano, che permette l’accesso gratuito alla rete, previa registrazione e identificazione, ai cittadini e a coloro che per i più svariati motivi si recano in città. La copertura è stata realizzata in collaborazione con AemNet e si estende su diverse aree del centro storico, dai Giardini Reali al Piazzale Aldo Fusi ed è presente anche in alcune zone più periferiche strategiche, come l’area del mercato di corso Racconigi.
Abituati come siamo a leggere e vedere immagini di povertà nei Paesi sottosviluppati, quasi non ci accorgiamo di quanto il problema sia diffuso anche nelle ricche società in cui viviamo. Così, leggere che il 17 % degli europei (vale a dire più di 80 milioni di persone) non dispone ancora, oggi, delle risorse sufficienti a soddisfare le proprie necessità primarie fa senz’altro riflettere: non stiamo, infatti, parlando di povertà relativa, pur grave, per la quale spesso i media si fanno portavoce del malcontento popolare diffuso, bensì di vera e propria povertà primaria.
Il 17 dicembre scorso presso lo Spazio Etoile di Roma durante “Re-Event”, i due giorni di dibattiti ed eventi sull’uso e sullo sviluppo dell’energia rinnovabile, è stato presentato il Premio Luce Naturale, un concorso fotografico patrocinato dal Ministero della Gioventù per stimolare la creatività giovanile e sensibilizzare i giovani sulla sostenibilità ambientale.La Ministra Giorgia Meloni ha spiegato così il senso del patrocinio: “Tutti i più importanti premi internazionali di fotografia vedono sempre concorrenti italiani classificarsi ai primi posti, e spesso si tratta di giovani artisti…
La protagonista nel film “The Wedding Planner” era Jennifer Lopez, ed era la regina e regista dei matrimoni degli altri. Nel film
Energie alternative e strumenti per il risparmio energetico sono le sfide che i Paesi occidentali devono sapere cogliere all’unisono nel futuro più prossimo. Questo significa che sempre di più, aziende e privati cittadini dovranno destreggiarsi con le nuove tecnologie che via via vengono inventate, testate e commercializzate. Significa anche, inevitabilmente, che ci sarà un grande bisogno di personale qualificato che sia in grado di installare, gestire ed effettuare i necessari interventi di manutenzione periodica su quei macchinari e impianti.
Chi conosce il sistema accademico americano sa che per gli studenti degli ultimi anni delle scuola superiori, il mese di Dicembre è stato un periodo particolarmente impegnativo. In America, infatti, non esiste un equivalente dell’esame di maturità che abbia valore legale e l’accesso alle università è regolato sulla base della carriera scolastica (ed extracurriculare pregressa dello studente), delle referenze che lo studente si deve impegnare a trovare, di un colloquio motivazionale e del risultato di alcuni test che verificano la preparazione e l’attitudine del candidato e che sono uguali nel mondo.
Succede in Italia. Succede a Rosarno, cittadina situata nella profonda Calabria. Succede che persone in fuga dalle loro terre per guerra, povertà, discriminazioni politiche e quant’altro un bel giorno alzino la testa e chiedano una semplice cosa: vivere come esseri umani. Gli immigrati sono scesi in piazza e per le strade di Rosarno la sera di giovedì 7 gennaio in seguito ad una voce diffusa tra di loro secondo cui quattro connazionali erano stati uccisi.
Lo scorso 8 dicembre ci hanno fatto sobbalzare e riflettere con una dimostrazione in Piazza del Gesù, nel bel mezzo delle celebrazioni per l’Immacolata, una tromba ha suonato e qualche centinaia di persone sono cadute a terra come colpite dalle mitragliatrici di cecchini assiepati sui palazzi del centro storico di Napoli. Un modo singolare per manifestare la propria indignazione e il proprio dissenso verso la camorra e verso una società immobile di fronte all’illegalità e ai disordini cittadini.
Ieri, tantissimi napoletani si sono dati appuntamento in Piazza del Plebiscito per festeggiare la sentenza della Cassazione di conferma di tutti e sedici gli ergastoli contro il clan camorristico dei Casalesi. Oltre un centinaio di persone si sono presentate con bottiglie di champagne, spillette anticamorra e striscioni per brindare in pubblico e manifestare il pieno sostegno alla magistratura, alle istituzioni ed alle forze dell'ordine affinché proseguano nella bonifica anticamorra del territorio campano.
Lavorare nel mondo dello spettacolo è il sogno di moltissimi giovani. Da sempre, del resto, le professioni artistiche costituiscono per il nostro Paese un patrimonio significativo apprezzato in tutto il mondo. I mestieri che ruotano attorno a questo settore sono davvero tanti e diversi tra loro e richiedono infinita passione, determinazione, studio ma anche disponibilità economica e capacità di spesa. Oggi, purtroppo, le attività di spettacolo stanno vivendo tempi difficilissimi soprattutto perché a loro sostegno non sono arrivate quelle misure che invece hanno premiato e rilanciato altri settori.
Dal 5 al 7 febbraio si svolgerà a Terni presso il Pala tennistavolo la quarta edizione di Strada Facendo, l’iniziativa biennale organizzata, in collaborazione con la Regione Umbria e la città di Terni, dalle associazioni Cnca, Libera e
Forse Renato Brunetta, attuale ministro della Funzione Pubblica del governo Berlusconi, nutre un’insospettata passione per i film di Massimo Troisi ed è proprio pensando al Robertino di “Ricomincio da tre” che formula ai microfoni di una radio la sua ultima trovata, ennesimo monito ai “bamboccioni” d’Italia: la proposta di una legge che obblighi i giovani ad uscire di casa e a dire addio all’aiuto dei genitori appena compiuti 18 anni. (foto wordpress)
Da martedì scorso, milioni di persone che, probabilmente, non si erano mai interessati a un Paese tra i più poveri e mal governati sul pianeta, si sono sentiti in dovere di dare il proprio contributo per aiutare i soccorsi, donando anche solo una cifra simbolica. Ad agevolare questa improvvisa mobilitazione, inutile dirlo, è stata anche la tecnologia: niente code agli uffici postali o agli sportelli bancari per costosi bonifici, niente assegni, nessuna necessità di usare al telefono o su internet la propria carta di credito. (foto cbc)
Già Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Francesco Forgione, ha presentato giovedì 21 gennaio presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli, il suo nuovo libro "Mafia Export". La presentazione, organizzata dai giovani del Movimento di Giurisprudenza e dalle associazioni Libera e Scetammece, ha visto la partecipazione oltre che dell’autore, del magistrato anticamorra, Raffaele Cantone e del coordinatore di Libera Napoli, Geppino Fiorenza.
Baby Down, a importarla in esclusiva per l’Italia, rinunciando alle normali spettanze, sarà la società Cangillo Interni Limited Edition mentre la distribuzione verrà affidata alla cooperativa sociale "Il Martin Pescatore". Baby Down è il giocattolo dell'opportunità perchè è la bambola che insegna la "diversità". Si tratta di una bambina con i tratti somatici della Sindrome di Down. Le dita dei piedi leggermente separti, il caratteristico sguardo disarmante degli occhi a mandorla e la simpata lingua all'infuori, ne costituiscono la particolarità.
Il pizzo non è più quello di una volta. Gli introiti nelle casse della Mafia Spa sono di circa 9 miliardi di euro, secondo il XII Rapporto di Sos Impresa “Le mani della criminalità sulle imprese” presentato ieri a Roma. Ma la novità sconcertante emersa dal Rapporto è che a contribuire alle casse sono anche le chiese e le scuole, come dimostrato in un paio di casi verificatisi a Napoli e a Gela, e che esistono pratiche alternative di estorsioni che avvengono attraverso l'imposizione di gadget