Una battaglia lunga trent’anni contro il nucleare e la guerra. Conchita, cittadina del mondo, è diventata il simbolo di questa protesta (di Andrea Pellegrino)
Cinque diversi presidenti, repubblicani e democratici, si sono succeduti dal 1981 al civico 1600 di Pennsylvania Avenue, dove ha sede la Casa Bianca. Il mondo è cambiato ma una cosa è rimasta sempre uguale e questa è Concepcion Martin Picciotto, una esile donna spagnola sulla sessantina che da quasi trent’anni conduce una protesta difficile e solitaria contro la principale potenza mondiale, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione del disarmo nucleare. Una tenda, qualche straccio, una bottiglia d’acqua e qualche nocciolina da dare agli scoiattoli che sono i suoi alleati più fidati ed affezionati. Col sole, col vento, con la pioggia o la neve, d’estate e d’inverno, Conchita è sempre lì a portare avanti la sua battaglia cominciata nel lontano 1981.