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Sfida di una scuola di Latina. L'educazione non formale
Lucia Renzi, insegnante di Italiano e Storia presso il Liceo Politecnico Sani-Salvemini di Latina, ci introduce in un progetto di partecipazione e attività scolastica rivoluzionario e all’avanguardia nel contrastato e ancora sconosciuto Universo scuola (di Gianfranco Mingione )
“Io credo – afferma la docente - che i ragazzi debbano essere aiutati anche in maniera informale nel sentirsi persone capaci di pensare e di essere cittadini attivi all’interno della scuola”. L’intervista è stata realizzata durante il primo giorno tra campanelli e ultimi minuti di un sabato di Novembre, mentre in un’aula didattica si stava svolgendo una formazione da parte di giovani educatori (non formal trainers) dell’associazione Aim Giosef - Agenzia Intercultura e Mobilità di Roma.
Programma di Stage INAF - Università italiane. L'opportunità per chi studia le stelle!
Il 12 novembre 2008 è stato pubblicato il bando di selezione per l’assegnazione di 27 stage presso l’INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica (di Monica Scotti)
Sarà possibile presentare la propria candidatura per il “Programma di tirocinio INAF- Università italiane” entro l' 1 dicembre 2008. Il bando offre la possibilità ai giovani di formarsi per un periodo di tempo che va da un minimo di 2 mesi a un massimo di 6 mesi ed è rivolto a laureandi e neo-laureati degli Atenei aderenti al programma che abbiano seguito un percorso di studi di I livello, di laurea specialistica, di laurea magistrale a ciclo unico o di vecchio ordinamento.
Amesci ad Associazione Mosaico su crisi del Servizio Civile
Lettera aperta del presidente dell' ente campano Enrico Maria Borrelli pubblicata su Vita.it (di redazione)
Leggo da Vita di questa settimana che il presidente di un ente di servizio civile lombardo, sicuramente attento ed addentro alla materia del servizio civile, traccia un’analisi della situazione attuale in cui versa, tra enormi difficoltà, il servizio civile nazionale. Sento il dovere di intervenire non soltanto per offrire un contributo all’analisi fatta, ma anche per chiarire alcuni aspetti di evidente complessità e, per tanto, preda di facili considerazioni. La più grande evidenza dell’attuale situazione di crisi è la scarsità di fondi destinati al servizio civile.
Amesci. Corsi gratuiti di Comunicazione Aziendale
Il corso offre utili spunti di riflessione sui processi di comunicazione e si offre come supporto didattico/esperienziale volto a sviluppare buone competenze relazionali e capacità comunicative spendibili sul mercato del lavoro e in diversi contesti aziendali.Adoc. Difendere i risparmiatori e difendere il diritto alla privacy come valore irrinunciabile
“E’ fondamentale dare valori nuovi e far riscoprire quelli antichi ai giovani”. “I social network? Importanti in un mondo che sta cambiando ...”. Intervista a Carlo Pilieri (di Anna Laudati)
Chi è Carlo Pilieri? E’ il presidente nazionale dell'ADOC (Associazione difesa e orientamento dei consumatori) dal 2001 e in tale veste ha contribuito alla fondazione di Consumers' Forum, dell'Associazione europea AEC e del "Forum nazionale del Servizio Civile" di cui, nel novembre 2007, è stato eletto Vice Presidente Nazionale. Con Rienzi, Trefiletti e Lannutti ha costituito nell'aprile
Studenti partenopei. Reportage della Napoli "colta" occupata
Sono ormai alcune settimane che il movimento dei giovani universitari e studenti promuove iniziative e manifestazioni di protesta contro il DDL 133, meglio conosciuta come “Legge Gelmini”, e anche a Napoli si registrano le prime occupazioni (di Giuseppina Ascione)
Prima fra tutti “L’Orientale” che da oltre un mese è occupata dagli studenti. Ogni giorno centinaia di studenti si riversano nella sede centrale dell’ Ateneo per discutere, organizzare azioni di protesta, ma anche per vivere a pieno regime quello che sta diventando sempre più un movimento ben strutturato, con finalità e progetti. Il movimento iniziato a Palazzo Giusto si è poi esteso anche a Palazzo Corigliano, altra storica sede dell’ Ateneo, dove però si respira un’aria più culturale. Qui si svolgono laboratori autogestiti, mostre di fotografia e lezioni all’aperto nell’ antistante Piazza San Domenico.
"OnoreComune". In provincia di Napoli nasce un associazione di enti locali per la legalità
92 comuni della Campania scelgono di dar vita a “OnoreComune”, associazione di enti locali uniti dalla quotidiana lotta alla criminalità organizzata (di Francesco Enrico Gentile)
Di idee, proposte e propositi di impegno ce ne parla Nicola Corrado, vicesindaco di Castellammare di Stabia e promotore dell’iniziativa. Che cos’è “Onore Comune” e perché la scelta di questo nome? Un’associazione di enti locali per contrastare le organizzazioni criminali in maniera continuata nel tempo, il primo compito è riabilitare il senso di un valore che è stato distorto dagli uomini d’ONORE che al contrario infangano le nostre comunità.
Job&orienta 2008. Una fiera a 360 gradi
Anche se l’esperienza spesso dimostra il contrario (e in tal caso si tratta essenzialmente di un problema di comunicazione per tutto quanto riguarda le iniziative extracurricolari nel sistema accademico italiano), gli studenti universitari e i giovani laureati dovrebbero conoscere bene il sistema delle fiere-lavoro e degli incontri delle aziende nelle aule universitarie. Eventi di questo tipo, infatti, sono ormai decine in tutta Italia, con le università reputate migliori dalle imprese, in prima linea nel favorire nel modo più diretto e, per certi versi, informale possibile l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro.
Puglia. Giovani in Servizio Civile. "Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene"
Lo scorso 7 novembre i delegati dei volontari in Servizio Civile della Regione Puglia hanno organizzato una giornata di studi sul SC e sulla rappresentanza. Ne parliamo con Valentina Curci, Rappresentante dei volontari Pugliesi (di Giuseppina Ascione)
L'archeologo Napoletano Doc: Missione TAV, Napoli-Roma
Li immaginiamo mentre avanzano a fatica immersi fino alle ginocchia nella vegetazione pronti a disputarsi con crudeli profanatori di tombe antichissime statuette di misteriose divinità (possibilmente d’oro e diamanti), coppe in odore di santo Graal e atri reperti dal valore inestimabile…li immaginiamo sempre in cerca di avventure, proprio come Indiana Jones. Invece ..... (di Monica Scotti)
In Italia gli archeologi, quelli “veri”, sono costretti a confrontarsi con prove ben più impegnative e “spaventose” del loro alter-ego cinematografico: precariato, de-regolamentazione della loro professione, condizioni di lavoro ai limiti dell’umano, discariche, uranio impoverito e rifiuti tossici. Gli archeologi italiani si formano all’università per oltre 7 anni poi, nella migliore delle ipotesi, si ritrovano catapultati a fare assistenza ad enormi ruspe che compiono lavori per la messa in opera di rotaie, fili elettrici, tubi dell’acqua e fogne. E’ il caso della cosiddetta “archeologia preventiva” cioè quel settore dell’archeologia, recentemente regolamentata da una legge, che si occupa delle ricerche archeologiche che precedono l’apertura dei cantieri delle grandi opere pubbliche (treni alta velocità, linee metropolitane ecc..).