#ProtagonismoGiovanile

Ragazzi e formatori a confronto sul servizio volontario europeo

Confronto e crescita, questi i tratti principali dell’esperienza svolta dai 45 ragazzi del Servizio Volontario Europeo in quattro giorni di attività, dall’11 al 14 luglio, durante la valutazione intermedia condotta da Amesci. Abbiamo ascoltato le loro testimonianze (di Ivana Vacca)

giovani_dello_sve.jpgPositivi i pareri dopo i 4 giorni di attività/formazione in cui i giovani del Servizio Volontario Europeo hanno avuto la possibilità di riflettere sui propri progetti e aprirsi al confronto con i coetanei provenienti da altri Paesi europei. L’Associazione Amesci delegata dall’ Agenzia Nazionale per i Giovani per valutare in itinere l’andamento e la qualità delle attività e degli apprendimenti dei volontari, ha messo a disposizione tutte le sue migliori forze e la sua esperienza, dall 'alto profilo dei formatori chiamati a facilitare i lavori, Andrea Pignataro, Francesco Mollace e Mario Ambrogi, alla scelta della suggestiva location sul lungo mare di Torre del Greco, all’uso dei giovani della campagna Welcome Friends per accogliere i volontari.

#Cultura

Roma trattiene il respiro con i mondiali di nuoto

Dopo quindici anni i Mondiali di nuoto tornano alla Capitale. Per gli “squali” professionisti nostrani la scommessa è quella di gareggire per salire sul gradino più alto del podio e per migliorare le prestazioni di Pechino (di Alessandra Alfonsi)

foto_mondiali_di_nuoto_2009._italos.it.jpgDal 17 luglio al 2 agosto presso il Foro Italico di Roma la Capitale trattiene il respiro per ospitare la tredicesima edizione dei Mondiali di Nuoto, l’evento sportivo più atteso di quest’anno, dove molti atleti internazionali, ad un anno esatto dalle discusse, per motivi umanitari, Olimpiadi di Pechino, gareggeranno nelle discipline dei tuffi, del nuoto in vasca e in acqua libera, della pallanuoto e del nuoto sincronizzato cercando di vincere la medaglia d’oro e di migliorare i primati olimpionici.

#ProtagonismoGiovanile

Influenza suina in Gran Bretagna: studenti a confronto

Secondo gli esperti il virus può risultare letale solo se non curato in tempo (di Monica Scotti )

influenza_suina._alboscuole.it.jpgIn estate studiare all’estero è sempre un’opportunità ghiotta ma agli studenti italiani ospiti nei college inglesi l’atteso viaggio oltremanica ha riservato una brutta sorpresa quest’anno: ad attenderli c’era il virus A/H1N1, la cosiddetta influenza suina. Dopo i primi giorni tranquilli, infatti, alcuni ragazzi, di età compresa fra i 12 e i 17 anni originari di Peschiera Borromeo (Milano), San Benedetto di Montagnano (Pordenone) e Roma, che si trovano in istituti di Londra, Oxford e Birmingham, hanno iniziato ad accusare sintomi sospetti: più di 38 di febbre, tosse e mal di gola. Accertato il contagio di ben 50 studenti si è resa necessaria la somministrazione di cure. Attualmente però stanno tutti bene e molti sono da poco rientrati in Italia anche se la paura, soprattutto per i genitori, è stata grande.

#ProtagonismoGiovanile

La meglio gioventù non sta più nel sud Italia. 700.000 i migranti

La famosa valigia di cartone è stata sostituita dal trolley ma le speranze messe lì dentro, insieme agli arancini, sono sempre le stesse nonostante sia trascorso molto tempo. “Stavamo meglio quando stavamo peggio”? (di Veronica Centamore)

jobjpeg.jpgNegli ultimi anni è ripreso in modo esponenziale il fenomeno dell'emigrazione dal Meridione d'Italia. A rivelarlo è l'ultimo rapporto Svimez sull'economia del Mezzogiorno. Impennata delle partenze dei migliori laureati del Sud. Nel 2004 partiva il 25% dei laureati meridionali con il massimo dei voti; nel 2007 la percentuale è salita a quasi 38%. Rispetto però ai primi anni 2000 sono cresciuti quelli che al Centro-Nord vanno per laurearsi molto spesso a causa di una mancanza delle strutture universitarie che non attivano determinati corsi di laurea e sono invece diminuiti i laureati negli atenei meridionali in partenza dopo la laurea in cerca di lavoro.
#ProtagonismoGiovanile

Il mestiere dell'attore. Intervista a Gil Ferrara

Seconda ed ultima intervista dedicata alla professione dell’attore. Sotto i riflettori del palcoscenico, stavolta, c’è Gil Ferrara, giovane attore trentenne: “Una volta consapevoli tenete duro e divertitevi!" (di Gianfranco Mingione)

 

attore._tangramteatro.it.jpgGil quando nasce la tua passione per il teatro e il cinema? La passione per la recitazione è abbastanza giovane in me. Da piccolo ero un ballerino classico e moderno a livello dilettantistico: creare movimenti ed energia sul palcoscenico era per me il momento della mia massima espressione spirituale e fisica. Poi per una serie di motivi, allora importanti, ho smesso di esprimermi con quella forma d’arte. Una volta terminati i tanto odiati anni del liceo, ho potuto ridare ascolto al mio bisogno di espressione spirituale e, lo ammetto, narcisistica, tramite il corpo. Abbandonandomi alle sensazioni, ho deciso di frequentare un corso di recitazione cinematografica a Roma. Allora avevo 20 anni, ero istintivo ed incosciente … la condizione perfetta o quasi per avvicinarsi ad una carriera artistica.

#ServizioCivile

Servizio Civile. Più che un impegno una missine di rappresentanza. Parlano i giovani delegati

La parola ai delegati nazionali e regionali del servizio civile. Intervista a Vincenzo Abbagnano, neo-eletto rappresentante dei delegati della Regione Campania e volontario presso la sede UNPLI di Torre del Greco (di redazione)

servizio_civile_mani_410x307.jpgAnche quest’anno monitoreremo il lavoro dei delegati e dei rappresentanti regionali di servizio civile attraverso un ciclo di interviste. Insieme a loro conosceremo le singole realtà regionali e i progetti che i giovani delegati portano aventi nelle proprie regioni. Vincenzo, cosa significa per te essere stato eletto prima delegato della regione Campania e poi rappresentante regionale? Credo che l’essere delegato regionale significhi, fungere da anello di congiunzione tra i volontari e le istituzioni; ...

#Attualità

Viaggiare giovane. Metti un weekend in Toscana

Partire alla volta della Toscana fra dolci colline del Chianti, strade panoramiche imperdibili e paesi medievali si può anche senza spendere tanti soldi. (di Gianfranco Mingione)

agriturismo-toscana.jpgUno dei motivi per i quali il nostro Paese viene da sempre chiamato “il bel Paese” sta proprio nella ricchezza e diversità delle varie realtà locali. Tanti piccoli microcosmi che assieme formano, creano, lo stivale italiano. E di tanti piccoli microcosmi è fatta proprio la Toscana. Vediamo insieme cosa ci offre questa splendida terra. Posta nel centro dell’Italia, offre ai suoi visitatori un paesaggio e una cultura di inestimabile valore.

#ProtagonismoGiovanile

La scuola è finita: impennata di bocciature all'esame di maturità. Speranze e paure degli studenti

E’ aumentato il numero degli studenti bocciati:Per la Gelmini è cominciata l’era della meritocrazia (di Monica Scotti)

esami-riparazione-scuola-fioroni-thumb.jpg“E’ finita! Quasi non ci credo. L’orale è andato bene, alle prove scritte ho preso 45, il massimo, ora l’unica cosa che voglio è divertirmi: me lo merito” - Esulta Roberta B. per lei l’esame di maturità, sostenuto presso l’Istituto classico Vittorio Emanuele di Napoli, sarà una storia a lieto fine: “Punto al 100”. Ugualmente sollevata Serena T., neo diplomata al liceo linguistico Virgilio di Pozzuoli: “Mi hanno dato 31. Non è un voto alto ma ho sempre avuto tante difficoltà a scuola, spero di arrivare almeno a 75”.

#ProtagonismoGiovanile

Un G8 in miniatura: Obama incontra il junior summit

Per la prima volta al summit del G8 una delegazione di ragazzi incontra i leader delle grandi potenze mondiali e affronta con loro la crisi economica, l'ambiente e il sostegno ai paesi più poveri (di Alessandra Alfonsi)

g8.jpgGiovedì 9 luglio all'Aquila, nel corso del vertice mondiale del G8, una delegazione di quattordici ragazzi del Junior 8 Summit ha incontrato i capi di Governo degli otto paesi industrializzati e dei sei paesi emergenti per proporre un Piano d'Azione giovanile sulla crisi economica, sui cambiamenti climatici e sugli aiuti economici per lo sviluppo dei paesi più poveri.

#Cultura

"Spot on schools": scuole di architettura in azione

Una mostra, all’interno del festival internazionale di architettura e media di Firenze ha reso protagoniste una ventina di scuole di architettura di tutto il mondo. Ne abbiamo parlato con la curatrice Paola Giaconia (di Andrea Sottero)

visions-190x300.jpgSi è svolto dal 9 al 17 Luglio a Firenze, presso i locali dell’ottocentesca ex Stazione Leopolda il Festival Internazionale dell’architettura e media. Beyond Media, giunta ormai alla sua nona edizione, è un evento diventato punto di riferimento per appassionati ed esperti, capace di svelare le nuove tendenze e le sinergie che si vanno creando tra due campi in apparenza così diversi -eppure sempre più vicini e complementari- come l’architettura e la comunicazione.