Arriva in Campania Teatrocontinuo con "I luoghi del Mito"
La tramaOtto donne-madri della tradizione giudaico-cristiana e greca che non hanno mai smesso di essere grandiose, sole e sofferenti e, forse, tanto più grandi proprio per questo; otto personaggi della storia e del mito ancora capaci di raccontare cose a noi moderni, a dispetto dell’immagine che la Storia ci ha lasciato di loro. Medea non è l’assassina dei propri figli così come Eva non è la saccheggiatrice dell’albero del bene e del male, ed Ecuba non è la vittima di una guerra importante, allo stesso modo in cui Clitennestra non è solo colei che uccide il marito e Giocasta non solo madre e moglie dello stesso uomo. E ancora Demetra, che ci parla della gerarchia dell’amore, Andromaca che sa vedere una possibilità dove altri vedono solo il nulla e dunque Maria di Nazareth della quale è meglio non dire.
Otto donne, otto archetipi, che valicano ogni confine razionale e naturale, alla ricerca di un “oltre” che le ponga in una nuova dimensione, che faccia di loro paradigma di tutte le ere del mondo.
A 24 giorni dall'apertura di ArtLab 08 il calendario degli incontri si arricchisce di importanti presenze e promette di dar vita ad un dibattito schietto ed appassionato sullo stato del management culturale e sulle sue prospettive. Nelle prossime settimane vi accompagneremo a scoprire il programma degli incontri, a partire da questa comunicazione dedicata alla prima giornata di venerdì 26 settembre.
All'incontro, che chiude il seminario "Il federalismo in Europa e nel mondo" iniziato il 21 agosto, parteciperanno tra gli altri la Presidente dell'Unione Europea dei Federalisti e della Regione Piemonte Mercedes Bresso, il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, l'europarlamentare e vice capo delegazione dell'Alde Andrea Losco, Luciano Vecchi dell' Ufficio di Presidenza del Partito Socialista Europeo, il segretario nazionale della Gioventù Federalista Europea Massimo Contri e il Responsabile Relazioni Internazionali del Partito Democratico Lapo Pistelli.
Programmata dall'8 sino al 13 settembre prossimo la mostra si terrà presso la sede dell'associazione in via Sant'aloy,
FARE Action Week è nata da un’idea semplice: combattere il razzismo e la xenofobia nel mondo del calcio in Europa. La struttura che si è data si è dimostrata efficace: una rete di organizzazioni autonome provenienti da ogni regione d’Europa (sono rappresentati 37 Paesi), coordinate da un team centrale, che all’occorrenza indirizza piani d’azione comuni e che lascia l’autonomia ai vari gruppi di intraprendere iniziative locali. FARE, Football Against Racism, ha ormai quasi 10 anni di vita. E’ stata costituita nel Febbraio 2009 su iniziativa di un gruppo di tifosi provenienti da varie regioni del Vecchio Continente che ha proposto un incontro a Vienna con i rappresentanti delle associazioni calcistiche e delle unioni di calciatori.
Al fine d’incoraggiare una maggiore consapevolezza su questa importante giornata, le Nazioni Unite hanno invitato le persone di tutto il mondo ad inviare, prima del 21 di settembre o in quello stesso giorno, messaggi di pace. Gli Uffici delle Nazioni Unite di molti Paesi hanno organizzato campagne per celebrare la giornata. I messaggi raccolti dalle Nazioni Unite saranno presentati ai leader mondiali che si riuniranno da oggi 22 settembre a New York per la 63esima sessione dell’Assemblea Generale.
La Commissione
Il debutto ufficiale è ormai vicino. Anzi vicinissimo. Entro la fine di Novembre la commissaria dell’Unione Europea incaricata dei progetti legati all’informazione e ai media, Viviane Reding, inaugurerà ufficialmente la Biblioteca Digitale Europea, con un patrimonio iniziale di 2 milioni di oggetti consultabili online, tra file audio e video, materiale fotografico, dipinti, libri, giornali e altro materiale d'archivio. Per chi non riuscisse a trattenere la curiosità, tuttavia, sul sito del progetto (
70 luoghi dell'arte, gallerie, musei, istituti di cultura aperti sino alle 24.00 del 10 e 11 Ottobre e l'occasione unica di visitare i cantieri dei musei MACRO e MAXXI.
In pochi sanno che dal 2004 alla grande kermesse del Lingotto si affianca durante gli stessi giorni un evento internazionale dai numeri sensazionali: “
Una campagna pubblicitaria azzeccata, il Marketing lo insegna, può essere uno dei fattori chiave per il successo di un prodotto o un servizio. Da qui l’idea che una comunicazione forte e accattivante (qualunque sia il mezzo che si utilizzi per renderla tale) possa servire a diffondere in modo efficace qualsiasi tipo di messaggio. La realtà dei fatti, ovviamente, è spesso differente. L’obiettivo mancato di certe “pubblicità progresso”, è lì a dimostrarcelo.
Dal 16 ottobre al 2 novembre 2008, 50 tra le sue opere più significative selezionate dal curatore e gallerista Gino Rossi diverranno le protagoniste di “I love Milano”, un evento esclusivo e di grande richiamo per tutti gli amanti dell’arte contemporanea e del design di altissima qualità che sarà accompagnato da un catalogo con prefazione di Luca Beatrice, noto critico di arti visive delle ultime generazioni.