Napoli pride. Una festa di sorrisi e solidarietà
“Tre, due, uno…Pride!” Il conto alla rovescia parte alle 17.00, un po’ in ritardo, dal carro in testa al corteo fermo in piazza Bellini, a Napoli. L’euforia sale, senza un perché. E’ una festa di sorrisi questo 30 maggio 2009. A quasi tredici anni di distanza dall’ultimo Gay Pride tornano per le strade della città partenopea lesbiche, gay, bisessuali, trans: un corteo pacifico che fa dello slogan “Liberi tutti, libere tutte” la sua bandiera, colorata anche quella.
"Un emozione così l'ho provata solo a Palermo quando presentai 'Mery per sempre'. E' il mio primo film che mio padre Dino non ha visto. E mi dispiace" – ha commentato il regista il giorno dopo l’anteprima nazionale del film su Siani al teatro di Napoli il 17 marzo scorso. Marco Risi racconta Giancarlo Siani. Fortapàsc è il titolo del film che dal prossimo venerdì 20 marzo verrà proiettato in tutte le sale campane e dopo una settimana in quelle nazionali.
Handiamo! dal 1999 è “Il primo network italiano d’informazione sociale”. E’ un’associazione nazionale che si fa promotrice dell’abbattimento delle barriere più facili da erigere e più difficili da buttar giù, quelle mentali. I suoi progetti sono quasi sempre rivolti principalmente ai normodotati, i veri portatori di tali pregiudizi molte volte. Dal 2006 organizza “Handiamo!…alla Festa del PERTUTTI”, un evento aperto ai giovani, studenti, insegnanti, genitori, persone disabili, abili e meno abili di pensiero (tutti inclusi). Lo scopo è quello di divulgare la cultura dell’inclusione, facendo capire, a chi ancora non lo sa o non lo vuole sapere, che: “
“La passione per la radio nasce dalla passione per la musica” affermano Morena Servidei e Claudia del Prete, giovani studentesse ventitreenni. Le loro energie si intrecciano, insieme a quelle di Paolo Vuolo (27 anni) e Antonella Salvi (33 anni), negli studi di New Radio Network 89.800 MHZ, radio del casertano ascoltabile anche in streaming audio dal
Realizzato con il sostegno del ministero dell'Istruzione e con la collaborazione dell’ufficio scolastico regionale della Sicilia, il portale Ansa legalità (http://www.ansa.it/legalita/) si propone di diffondere la cultura della legalità, il rispetto dei diritti e la lotta alle mafie e la legalità tra gli studenti delle scuole Italiane medie e superiori italiane e le loro famiglie. Un obiettivo tanto lungimirante quanto difficile. Lungimirante perché uno dei pochi modi efficaci per combattere una mentalità -purtroppo ancora diffusa- che, quando non appoggia, copre l’illegalità e la criminalità organizzata con il silenzio, è proprio educare e informare i più giovani.
Diavoli – Dei Oscuri – Giocattoli – Luci in Galleria – Macchina da Guerra e Trasparenza di Cristo. Sono queste le sei istallazioni che danno corpo all’ultima fatica artistica dei fratelli Scuotto (Anna, Lello, Emanuele, Susy, Salvatore e sua moglie Nicoletta Itto), in arte
Sono trascorsi 150 anni da quando Henry Dunant, testimone, suo malgrado, degli orrori della battaglia di Solferino, sconvolto dall’impressionante numero di morti e feriti tra i soldi e, soprattutto, dalla totale mancanza di un coordinamento efficace nei soccorsi, diede vita al Comitato ginevrino di soccorso dei militari feriti, da cui sarebbe poi nato il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Proprio a Solferino sono radunati fino al 28 Giugno quasi 200 società internazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e migliaia di volontari, che, attraverso incontri, workshops, giochi, simulazioni, concerti e altri momenti di puro svago, festeggiano la più grande e importante organizzazione umanitaria a livello mondiale, senza perdere di vista gli obiettivi che dovrebbero guidare le loro attività e con la consapevolezza che un aggiornamento e un confronto continuo sono fondamentali per affrontare al meglio le sfide del futuro.
“Voglio essere allegro. Non voglio parlare di cose serie. Berlusconi!!!”. Non poteva che cominciare in questo modo il comico toscanACCIO per eccellenza. Ancora una volta Roberto Benigni irrompe sul palco dell’Ariston. Da presentatore nello scandaloso Sanremo anni 80 insieme a Olimpia Carlisi (dove praticarono il bacio più lungo della storia della tv) a declamatore dei versi Danteschi. Chissà cosa s’inventerà stavolta?
Sono migliaia le ragazze che ogni anno, nella cittadina emiliana di Salsomaggiore Terme, si contendono il titolo di Miss Italia. Da quest’anno, con la conduzione di Milly Carlucci e sotto la storica organizzazione del patron Enzo Mirigliani e di sua figlia Patrizia, si punta al cambiamento sia nelle fasi di selezione delle ragazze, sia nei tempi e nei numeri della maratona finale televisiva, che vedrà sfilare le finaliste dal 12 al 15 settembre 2009. A vincere non è solo la bellezza. Era il 1946 quando venne disputata la prima edizione di Miss Italia e il nostro paese di certo non se la passava bene dopo un ventennio di dittatura e sei anni di conflitto mondiale alle spalle. Un paese in ginocchio con milioni di case, industrie ed aspirazioni individuali da ricostruire. Ma gli italiani si danno da fare, scelgono la repubblica e la costituente e, dal 1946 in poi, scelgono di eleggere, ogni anno, la loro Miss fra le miss. Miss Italia, per l’appunto.
Il suo ultimo libro “Lo spazio bianco” sta per diventare un film. Lei è Valeria Parrella nata a Torre del Greco nel 1974 e attualmente impegnata nella direzione artistica del Teatro Mercadante di Napoli, ha alle spalle una carriera da giornalista e da scrittrice. Già baciata dal successo e da prestigiosi riconoscimenti come il premio “Renato Fucini” ricevuto per la raccolta di racconti “Per grazia ricevuta”, ora arriva anche al cinema. La pellicola, prodotta per Fandango da Domenico Procacci in collaborazione con Rai Cinema e Film Commission Campania, uscirà dopo l’estate con la regia di Francesca Comencini. Sarà girato in 8 settimane tra la città partenopea e quella capitolina e avrà sul set attori del calibro di Margherita Buy che sarà protagonista assoluta nella parte di Maria.
Dal 16 giugno e fino al 8 agosto presso i Laghetti di Villa Ada di Roma si svolgerà la manifestazione "Roma Incontra il Mondo" per accompagnare e rinfrescare, con le performance musicali di artisti di prestigio internazionale, l'estate di molti giovani romani: un appuntamento, ormai divenuto fisso per le caldi notti capitoline, giunto alla sua sedicesima edizione. La manifestazione patrocinata dall'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, dalla Regione Lazio, da Arci Roma, da Estate Romana 2009 e da MultiKulti, ospita all'interno della struttura gli stand della Regione Lazio, di Arci Servizio Civile Roma, Greenpeace, Emergency, Save the Children, Amnesty International, Un ponte per, Lega Italiana per la lotta contro l'Aids, Asud - Ecologia e Cooperazione Onlus, AttivArci.
Il web ormai è diventato un importante strumento non solo di lavoro, ma sopratutto di comunicazione. Proprio in questi giorni è avvenuta la prima rivoluzione popolare nata grazie ad internet. In queste settimane, infatti, ci sono state le elezioni in Iran e grazie ad un social network,
La Genova di De Andrè, dei marinai, dei suoi stretti e antichi vicoli ha accolto il 27 giugno scorso l’edizione 2009 del Gay Pride tra colori ed espressioni pacifiche legate alla storia dei diritti e dell’inclusione sociale del movimento LGBT (lesbico, gay, bisessuale, transgender). Una forma d’incontro che ha compiuto quest’anno i suoi quarant’anni ed è riuscita a portare in strade migliaia di persone che si sono unite in un coro di voci festose che non smettono di riflettere e dimenticare. Con Fabio Saccà, 27 anni, giovane professionista e responsabile nazionale, dal 2005, della Rete Giovani di Arcigay, ripercorriamo le tappe salienti del Pride, l’importanza dell’informazione e i traguardi sociali da raggiungere nel prossimo futuro: “Dobbiamo costringere l'Italia ad essere il paese che sogniamo”. (foto travelgay.it)
Si è svolto dal 9 al 17 Luglio a Firenze, presso i locali dell’ottocentesca ex Stazione Leopolda il Festival Internazionale dell’architettura e media. Beyond Media, giunta ormai alla sua nona edizione, è un evento diventato punto di riferimento per appassionati ed esperti, capace di svelare le nuove tendenze e le sinergie che si vanno creando tra due campi in apparenza così diversi -eppure sempre più vicini e complementari- come l’architettura e la comunicazione.
Sabato 12 settembre presso il Palazzo del Cinema di Venezia si è conclusa la 66ma edizione della Mostra d’Arte Cinematografica Internazionale, in programma dal 2 al 12 settembre, che ha consegnato il Leone d’Oro a “Lebanon”, opera prima del regista libanese Samuel Maoz. Il regista ha dedicato il premio "a quelle migliaia di persone che sono tornate dalla guerra: apparentemente sani e salvi, persone che camminano, si sposano, fanno figli, ma con il ricordo infisso nelle loro anime. Migliaia di persone che hanno imparato a vivere e a sorridere con il dolore.
"Nel mondo che vorrei mio padre ieri sera è tornato a casa, si è seduto ed abbiamo cenato insieme. Nel mondo che vorrei mio padre, oggi che è festa, si sta riposando per tornare a lavoro domani.." recita lo spot della campagna di sensibilizzazione promossa da ISI onlus, Istituto Sindacale per la cooperazione Internazionale. L’obiettivo è una raccolta fondi per finanziare borse di studio agli orfani delle vittime sul lavoro, circa 1000 giovani ogni anno. L’iniziativa, promossa in occasione della festività del 1° Maggio, è stata chiamata
Dal 15 al 18 agosto 1969 presso la località rurale di Bethel, a sud-ovest di
Dal 2 al 4 ottobre presso l’ex spazio-Gil di Roma si è svolto il primo salone dell’Editoria Sociale per promuovere e per favorire gli incontri tra le case editrici, che si occupano del mondo del volontariato e dell’impegno sociale, e il pubblico interessato ad approfondire queste tematiche sociali. La realizzazione del primo salone dell’