RomaEuropa Festival. Partita la XXIV° edizione
Roma. Un ricco calendario di eventi e grandi ospiti di fama internazionale, fino al 2 dicembre 2009 (di Ivana Vacca)
Aperto, il 23 settembre, il sipario del RomaEuropa Festival 2009, presso il palladiano Teatro Olimpico, sotto le note de “Il flauto magico”. A reinterpretare la favola lirica mozartiana, la multietnica Orchestra di Piazza Vittorio, 15 musicisti provenienti da 11 Paesi diversi, con un singolare arrangiamento musicale elaborato da Mario Tronco e Leandro Piccioni, in linea con l’originalità e l’eclettismo dell’orchestra romana.
L'uomo dei ricordi impressionati sulla pellicola... del cuore. Baarìa è il nome siciliano di Bagheria, cittadina della provincia di Palermo ma è anche il nome dell'ultima fatica cinematografica di Giuseppe Tornatore. E' un film affettuosamente autobiografico distribuito in due versioni, quella originale in dialetto stretto, uscirà in Sicilia, (un pò come "La terra trema" di Visconti), che potrebbe essere un bell'esempio di conservazione e preservazione dell'identità di un popolo e una per "il continente" con i dialoghi in siciliano italianizzato, copia che andrà anche all'estero. Si tratta di un film molto aperto che mescola melodramma, storia d'amore, spunti comici, affresco storico.
Dal 17 luglio al 2 agosto presso il Foro Italico di Roma
A volte diamo per certo che le persone possano rimanere immortali, continuare a vivere intatte, lasciando che sia il tempo a scorrere intorno. A volte siamo inconsciamente convinti, che i miti sopravvivano in carne ed ossa per sempre, così come, per sempre, restano indelebili nella memoria di tutti noi. E forse questo lo credeva anche Micheal Jackson di se stesso. Consapevole e cosciente di essere una leggenda vivente nella memoria e nella vita di milioni e milioni di persone in tutto il mondo. E forse, anche lui, il bambino dell’Indiana che non ha mai smesso un attimo di far parlare di se, non credeva che prima o poi sarebbe morto come tutti. Nel bene e nel male Micheal è stato protagonista delle cronache di tutto il mondo per oltre un ventennio. Un talento, un bambino prodigio, che in poco tempo si è imposto sulla scena musicale mondiale e che ha reso la sua “strana” vita il sogno di tantissimi giovani in tutto il pianeta.
Ormai giunto l’autunno e a crisi economica quasi, o meglio, forse, rientrata si respira aria di fiera a Cremona, capitale internazionale della liuteria. Ci si prepara ad accogliere, come di tradizione, l’esposizione dedicata agli strumenti musicali e le botteghe si apprestano, industriose e febbrili, a ritoccare e rifinire gli strumenti da esporre. Anche quest’anno la fiera sarà luogo fertile per musicisti, musicologi, studenti e appassionati. 234 gli stand espositivi riservati ai professionisti del settore, provenienti da 21 Paesi diversi, su una superficie di 10.000 mq.
Un’ opera girata a sei mani da Elisa Fuksas, Francesca Muci e Lucrezia Le Moli, in cui si affrontano contemporaneamente tre temi di rilevante interesse sociale: politica, giovani e ambiente con i quali si è cercato di fotografare l’Italia di oggi nei sui aspetti più sconcertati. Verde, Bianco, Rosso: tre colori per tre capitoli dedicati ad altrettanti temi dell’Italia contemporanea. Nel primo, che riflette sull’ambiente, si racconta lo scempio della cementificazione selvaggia che continua a devastare il paesaggio senza nessuna remora di carattere estetico. Nel secondo, dedicato ai giovani, si spazzano via molti dei luoghi comuni e delle caricature che abitualmente cercano di descrivere un’intera generazione.
Una professione ricca di fascino, quella del graphic designer, che inserisce la creatività nella produzione industriale e che vede l’Italia eccellere in campo internazionale. Stando ai dati raccolti da
Italiopoli è andato in scena fino all'11 ottobre al Teatro Ghione di Roma. Beha oltre che autore ne è anche protagonista, insieme a Selene Gandini e Moira Angelastro. Nella rappresentazione presenti alcuni scritti di pasoliniana memoria di un'attualità sconvolgente nonostante trent'anni e più di distanza. Come a dire che... passa il tempo ma le cose non cambiano.
Il 1989 è stato un anno simbolo nel mondo occidentale. In vent’anni di storia, gli equilibri internazionali sono stati stravolti e la geografia politica dell’Europa è cambiata radicalmente. Per molti crescere in questi anni è stato emozionante. La rapidità con cui gli eventi si sono susseguiti ha reso labile il confine tra l’essere storici e l’essere giornalisti, dando un senso più maturo all’idea di Oriana Fallaci che i reporter non sono altro che storici del presente. I cambiamenti repentini hanno sorpreso molti anche impreparati a capire a fondo cosa stava succedendo.
Due anni fa il programma Erasmus compiva due anni, e pochi giorni fa a Lund, in Svezia, dove si svolge anche una conferenza sul tema “Erasmus – Il suo futuro e il Libro verde sulla mobilità giovanile”, si sono svolti i festeggiamenti per il bimilionesimo studente. Trentuno i giovani presenti, uno per ogni nazione coinvolta nel programma, a rappresentare le centinaia di giovani che ogni anno scelgono di svolgere parte dei propri studi all’estero. Un’esperienza di vita e di crescita che consente agli studenti non solo di arricchire il proprio percorso di studi ma soprattutto di cimentarsi in un’esperienza unica, di misurarsi con se stessi in un paese sconosciuto, di viverne le tradizioni e condividerne i costumi.
Lo scorso lunedì 12 ottobre, presso il Teatro Fiancalo Siani di Marano di Napoli, è stata inaugurata la dodicesima edizione del Marano Ragazzi Spot Festival. Si tratta del festival nazionale degli spot di pubblicità sociale realizzati dai ragazzi, l’unico concorso-manifestazione al mondo che vede bambini e ragazzi di ogni età nelle vesti di registi e cineoperatori, per raccontare e promuovere la legalità, la giustizia sociale, la pace, la difesa dell’ambiente, l’amicizia fra i popoli, il dialogo interculturale e interrazziale.
Il 20 luglio scorso a Piazza del Popolo di Roma si è svolta la serata “La luna ha 40 anni. Rivivi la conquista di un sogno. Anniversario dello sbarco sulla luna”, un evento gratuito organizzato dal Comune di Roma per festeggiare e per rievocare l’anniversario dell’allunaggio con scienziati, divulgatori scientifici, artisti, giornalisti che hanno vissuto la suggestiva e onirica notte del 20 e 21 luglio 1969 quando Neil Armstrong sbarcò sulla Luna con l’Apollo 11 e mise il primo piede sul solco lunare.
Sono questi i numeri di «Win for life»: in una settimana si sono raccolti oltre 52 milioni, 33,9 milioni di montepremi e 12 milioni di euro per l'Abruzzo. Stiamo parlando di 7,5 milioni al giorno, sabato escluso poiché in quel giorno si sono raccolti circa 11,2 milioni di euro e i vitalizi vinti sono stai 20. A chi non farebbe comodo un miliardo distribuito in comode rate da 4mila euro al mese per 20 anni? A quanto pare a nessuno. E’ quasi come vincere un concorso pubblico. Posto fisso, stipendio fisso ma senza lavorare e senza il ministro Brunetta che manda il medico a controllare a casa.
Vittoria totale per
Il programma "Scatta un sorriso" sarà trasmesso da un' emittente locale
Molti sono stati, fino ad oggi, i tentativi di censurare la libertà di informazione, l’ultimo attacco è quello del
È dal 1974 , anno della sua istituzione, che il Premio è sinonimo di buona musica, di valorizzazione di nuove energie e garanzia di serietà e competenza. La Rassegna, prevista al noto Teatro Ariston per il 12-13 e 14 novembre, è preceduta dalla assegnazione delle Targhe Tenco. Il funzionamento di quello che è ormai un vero e proprio organismo culturale, la cui funzione è riconosciuta non sono in Italia ma anche nel resto del Vecchio Continente, prevede un duplice meccanismo di selezione.
Lunedì 21 settembre è andata in onda dalle ore 13.35 alle 14.00, sulle frequenze di Radio Uno, la prima puntata della nuova stagione di “Generation News”, il programma ideato e condotto da Alma Grandin per informare i ragazzi sulle novità e sulle iniziative del mondo della scuola. Con l’inizio del nuovo anno scolastico il palinsesto di Radio Rai torna ad ospitare, tutti i lunedì dalle 13.35 alle 14.00,
“Il corpo è il nostro comune denominatore e il teatro dei nostri piaceri e dei nostri dolori. Attraverso esso voglio esprimere chi siamo, come viviamo e come moriamo”: le parole dell’artista tedesca
Si è svolto a Salerno venerdì scorso il “Differenziata-day”, giornata tutta dedicata ai festeggiamenti per aver raggiunto uno straordinario risultato. Con il 72% infatti Salerno è diventato il primo capoluogo d’Italia per la raccolta differenziata. Un traguardo importantissimo, raggiunto 18 mesi dopo l’introduzione del servizio di raccolta porta a porta, esteso progressivamente a tutta la città.