Anno Europeo delle Pari Opportunità: Torino coinvolge i giovani con un concorso fotografico
(di Andrea Sottero)
Molti, probabilmente nemmeno lo sapevano. I più sicuramente lo avevano dimenticato: il 2007 è l’Anno Europeo delle pari opportunità.
Eppure il tema è tra i più attuali e dibattuti a livello nazionale. Garantire le pari opportunità significa in primis abbattere i muri ideologici della diversità. E mai come oggi questa fa paura!
Un tempo era la diversità di uomini e donne, di operai del Nord ed emigranti del Sud Italia. Ad oggi, in questi ambiti si sono fatti passi da gigante (benché si possa facilmente obiettare che si deve ancora lavorare molto), ma siamo di fronte a nuove sfide, non facili da accettare, prima ancora che da accogliere a braccia aperte.
Gli immigrati in cerca di lavoro, di fortuna,
della loro America ne sono un esempio tra i più noti e discussi. Città come Torino, abituate da tempo ai flussi migratori, si sono attrezzate con una miriade di iniziative per rendere quanto più agevole possibile l’integrazione tra i cittadini e nuovi arrivati.
Ma il grosso del lavoro va fatto per sconfiggere i pregiudizi e i preconcetti, tanto degli uni come degli altri.
Che dire poi dei ragazzi in cerca di lavoro, dei lavoratori precari plurilaureati generazione trent’anni, che a seconda dei casi si trovano ad essere senza esperienza o troppo qualificati, in ogni caso “inadatti”, secondo una mentalità palesemente poco propensa a vedere nei giovani una risorsa, ad esprimere appieno le loro potenzialità professionali.
Per ricordare e sensibilizzare, nel modo forse più incisivo, proprio i giovani a questa tematica quanto mai attuale, CittAgorà, il periodico del consiglio comunale di Torino (www.cittagora.it), insieme alla commissione consiliare Diritti e Pari opportunità, ha organizzato un concorso fotografico riservato a coloro di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Ogni partecipante potrà inviare al massimo 3 fotografie, scattate a Torino e inedite. Il materiale dovrà pervenire all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 15 Ottobre. La commissione giudicatrice stilerà una graduatoria delle 50 foto ritenute più originali e significative, che verranno utilizzate per il calendario di CittAgorà del 2008 e verranno presentate in una mostra allestita in città nel mese di Novembre. I primi tre scatti classificati, inoltre, riceveranno rispettivamente 1000, 600 e 400 euro.
Ulteriori informazioni e la modulistica per partecipare sono disponibili all’indirizzo: http://www.comune.torino.it/cittagora/concorso/



Chi cerca lavoro farebbe meglio a stare attento alla propria immagine in Rete -- ovvero ai dati che saltano fuori quando si digita il proprio nome in Google -- e se è il caso, dare una "ripulita" al suo profilo.
Dal 1987, anno della nascita del
In primo piano tra le opportunità europee si segnala il programma "Eurodyssée", finalizzato allo scambio tra le regioni europee, che offre ai giovani di età compresa tra i 18 e 30 anni la possibilità di beneficiare di un corso di formazione retribuito dai 3 ai 7 mesi presso un'impresa straniera. Lo scopo è permettere ai giovani di fare un'esperienza lavorativa e contemporaneamente di migliorare la conoscenza di una lingua straniera.

Co-housing significa convivere, coabitare e condividere. E’ una scelta personale ma attualmente anche una scelta necessaria per tutti i giovani professionisti e studenti universitari, che sono costretti, per lavoro o studio, a trasferirsi in città diverse dalla propria, e non riescono a sostenere da soli, le spese abitative. Nato come progetto in Scandinavia negli anni ’60, rientra in una serie di progetti detti “bottom-up” che prevedono un ruolo attivo dei cittadini nell’organizzazione sociale, culturale ed economica del contesto in cui risiedono e si sostituiscono ad un’idea di progettazione urbana pianificata, distaccata dai bisogni e dalle richieste che il tessuto sociale può e ha bisogno di esprimere.
Accardi, entrato a fare parte della redazione esteri del TG3 alla nascita della testata, e passato a dirigere la redazione esteri del TG2 dopo la prima guerra del Golfo, si occupato di eventi di primaria importanza nelle dinamiche politiche internazionali degli ultimi trent’anni, dalla caduta del muro di Berlino al conflitto tra Israeliani e Palestinesi. Giunto ormai alla sua quinta edizione, il premio, che ha il patrocinio del Comune e della Provincia di Roma, è stato pensato per rendere omaggio alla carriera e alla passione del professionista e ha mantenuto viva in questi anni la sua identità di sostegno dei giovani che con interesse e serietà intendano cimentarsi nella professione giornalistica.
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La Commissione Europea il 3 luglio scorso, ha proposto l'avvio di un'iniziativa per dare ai giovani maggiori opportunità di fare opera di volontariato in Europa. I giovani che desiderano svolgere attività di volontariato in un altro Stato membro attualmente non hanno abbastanza opportunità per farlo. Con questa proposta
Le Nazioni Unite, in collaborazione e con il finanziamento del Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per