Intercultura. Riapre il bando per gli studenti che vogliono studiare all'estero
Opportunità di viaggi studio all'estero per studenti delle scuole superiori (di redazione)
Puntuale come ogni anno si rinnova a settembre l’appuntamento con i programmi di scambio internazionale promossi dalla Onlus Intercultura, aperti ai giovani studenti delle scuole superiori. Ogni anno Intercultura offre a circa un migliaio di studenti la possibilità di frequentare un periodo di scuola all’estero (da un minimo di 2 mesi fino all’intero anno scolastico) e di vivere con una famiglia di un altro paese.
Resterà on-line fino all’8 ottobre, il terzo
Quest’anno, infatti, la giornata di incontro tra aziende e laureati organizzata dall’Università di Urbino Carlo Bo inizia a far parlare di sé già un mese prima del suo debutto perché offre un’opportunità da non perdere ai giovani laureati in cerca di occupazione. Nel pomeriggio del 13 novembre, tre importanti aziende nazionali hanno programmato i loro colloqui per la selezione del personale. Stiamo parlando Decathlon, Assicurazioni Generali ed Eden Viaggi. Basta inviare il proprio curriculum vitae entro il 5 novembre all'indirizzo:
"
Sarà possibile presentare la propria candidatura per il “Programma di tirocinio INAF- Università italiane” entro l' 1 dicembre 2008. Il bando offre la possibilità ai giovani di formarsi per un periodo di tempo che va da un minimo di 2 mesi a un massimo di 6 mesi ed è rivolto a laureandi e neo-laureati degli Atenei aderenti al programma che abbiano seguito un percorso di studi di I livello, di laurea specialistica, di laurea magistrale a ciclo unico o di vecchio ordinamento.
Si può presentare la domanda fino al 17 Novembre prossimo e le candidature sono aperte a giovani lavoratori e neolaureati residenti in Piemonte, che abbiano un’età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti. I candidati devono essere occupati, disoccupati o comunque disponibili sul mercato del lavoro, mentre non vengono prese in considerazione domande di soggetti iscritti a qualsiasi corso di laurea di I o II livello. L’iniziativa fa parte del progetto Euromobility del Programma Leonardo Da Vinci e si propone di offrire ai candidati selezionati la possibilità di conoscere una nuova realtà professionale all’interno dell’Europa.
Un fumetto di una pagina per esprimere, raccontare e spiegare che cosa significa oggi essere cittadini Europei. Cercare di non essere banali in un compito del genere è già di per sé una bella sfida, ma quando a partecipare alla competizione sono giovani provenienti da tutti e 27 i Paesi dell’Unione il gioco si fa davvero interessante. Diventa l’occasione per esprimere un concetto semplice (eppure pieno di interrogativi!) da una miriade di prospettive differenti, a seconda dell’età, dell’area geografica e dello stato di provenienza di chi vi partecipa.
Come è strano il mondo. Le istituzioni e le varie realtà non profit sul territorio sentono sempre più spesso l’esigenza di fare passare messaggi di carattere sociale al grande pubblico, ma più si sforzano di ideare campagne pubblicitarie ad hoc, più la tendenza sembra quella di non riuscire minimamente a raggiungere i risultati sperati. Di pubblicità progresso ne abbiamo viste tante e di queste alcune molto provocatorie, con le relative polemiche di contorno, ma quasi nessuna, fino ad ora, sembra essere riuscita appieno nell’intento.
"Consigli per i giovani viaggiatori. La Svizzera è facilmente raggiungibile in poco più di un'ora d'aereo. L'aeroporto internazionale di Ginevra è servito dalla compagnia low cost Easyjet, i cui prezzi sono vantaggiosi. Una volta atterrati troverete un sistema di collegamenti efficienti che, ad esempio, col bus vi portano in centro città in un quarto d'ora. Molti sono gli ostelli presenti a Ginevra.
Arrivata alla seconda edizione milanese, la fiera ideata da Made Eventi Srl e Federlegno-Arredo, è stata improntata su cinque temi principali: innovazione, tecnologia, design, sostenibilità e sicurezza. Il tutto in quattro giorni di manifestazione, durante i quali il polo fieristico ha esibito un vero e proprio “laboratorio di idee”, allo scopo di aprirsi ai mercati internazionali ma soprattutto di trovare le più innovative soluzioni ai problemi a cui sono soggette le nostre aree metropolitane.