L'Aquila, città degli studenti. La testimonianza di Nunzia Madonna
Tantissimi i giovani provenienti da tutta Italia che studiavano nel capoluogo abruzzese, e tantissimi coloro che hanno visto distruggere i propri alloggi o, peggio ancora, quelli che non sono riusciti a salvarsi (di Giuseppina Ascione )
Nunzia Madonna, ventiquattrenne napoletana, studentessa di Psicologia presso l'ateneo aquilano, è tra quegli studenti che hanno perso tutto ma, come lei stessa dice, è ancora viva, ed quello che conta davvero. In una commovente e partecipata intervista, ci racconta come ha vissuto quei drammatici momenti in cui la terra ha tremato, e fa un appello ai tanti giovani italiani che possono apportare il proprio supporto: “Hanno bisogno di tutto!”
“Dopo la prima emergenza verrà il momento in cui i giovani italiani potranno diventare davvero protagonisti della ricostruzione, dimostrando la generosità di questa generazione”. Dichiara Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù, annunciando la prima di una serie di iniziative che il ministero della Gioventù metterà in campo per sostenere le zone devastate dal Terremoto che, nella notte tra il cinque e il sei aprile scorsi, si è abbattuto sull'Abruzzo.
Le feste pasquali sono appena trascorse e con loro le consuetudini che da sempre le accompagnano. Festa vuol dire anche vacanza e vacanza vuol dire tornare a casa. Ed è proprio in queste occasioni particolari che si ritrova il senso di appartenenza a qualcosa e a qualcuno, cioè la propria, vera identità, quella magia che ci ricorda da dove veniamo. In alcuni paesini ancora si ripetono dei cerimoniali religiosi che sono sopravvissuti all’avvento dell’età moderna e alla ventata di distruzione che questa, talvolta, porta con sè. E Augusta ne è un esempio tangibile.
Sbarcati in Italia per la prima volta, i vanguard journalist del social news network globale di Current USA, il noto network fondato dall’ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore, premio Oscar per il documentario “Una scomoda verità” e premio Nobel per la pace nel 2007, e dall’imprenditore e avvocato Joel Hyatt, hanno svelato i segreti del loro mestiere in un incontro con giornalisti, bloggers, video reporter e studenti di ogni parte del mondo nel corso del Festival Internazionale del Giornalismo a Perugia.
Il disagio, la paura e il dolore di crescere in un ambiente ostile; la decisione; una corda legata al soffitto di casa e la vita che si spegne nel vuoto…troppo presto. E’ morto così Vittorio Maglione, dodicenne di Villaricca, uno dei satelliti bui della periferia di Napoli. E’ morto perché forse non voleva la vita che aveva tracciato per lui il padre, Francesco Maglione, affiliato al clan dei Casalesi. (foto Adnkronos)
Torniamo indietro di trent’anni in un territorio musicale che cercava mutamenti ed idoli, dando spazio e voce a linguaggi carichi di nuova linfa. Uno sviluppo che partoriva audaci musicisti dispensatori di nuovi ritmi, stimoli ed emozioni. Al contempo ci dirigiamo verso le avanguardie musicali e le più travolgenti contaminazioni contemporanee, così il teatro d’innovazione
Salvo Vitale è amico e collaboratore di Peppino Impastato con cui ha condiviso la passione per la politica, l'amore per gli studi di filosofia e soprattutto l'impegno nella lotta contro la criminalità organizzata. Con Peppino e gli altri compagni, Salvo ha partecipato alla fondazione del circolo “Musica e Cultura” e alle attività di Radio Aut. Da quei microfoni, in un periodo non facile come il decennio tra gli anni 60 e 70, Salvo, Peppino e gli altri, sono riusciti ad accendere i riflettori sulla realtà mafiosa del territorio di Cinisi e sulle collusioni tra il potere politico e gli ambienti criminali.
Qualche secolo fa qualcuno definì Napoli “l’unica città orientale a non avere un quartiere europeo” mentre Benedetto Croce apostrofava la città partenopea come un “paradiso abitato da diavoli”. La notizia della uccisione di Giovanni Tagliaferri, un 21enne nel centro della città per motivi futili sembra ancora una volta confermare le definizioni appena riportate. (foto Ansa)
Il dicastero guidato da Giorgia Meloni, dopo aver chiamato all’impegno i ragazzi e le ragazze italiane, è passato ora alla fase 2 del piano di intervento. In un incontro, tenutosi il 15 aprile nelle sale del Ministero, le associazioni aderenti alla appello “Giovani per
Questa definizione è il frutto di un incontro tra due persone che, pur essendo diverse per condizione fisica, hanno qualcosa che li accomuna, indipendentemente da tutte le etichette: l’amore per l’arte e la fiducia nelle sue potenzialità sulle persone. E un’ulteriore dimostrazione di ciò Carlo e Veronica l’hanno avuta giovedì 16 aprile a Gaeta e precisamente al teatro Ariston. (foto Laura Lancia)
Il 21 Aprile 2009 è stata approvata una lettera aperta all’UE in occasione della seduta straordinaria nell’aula del Parlamento Europeo di Strasburgo. Relatori, 200 giovani cattolici del triennio delle scuole superiori vincitori del XXII Concorso scolastico europeo promosso dal Movimento per la vita e dal Forum delle associazioni familiari. Il documento realizzato sotto forma di mozione e con gli strumenti parlamentari, verrà inviato a tutti i Capi di Stato e di Governo dell’intera Europa, nonché ai nuovi membri del Parlamento europeo che saranno eletti il 6 e 7 giugno prossimo.
Delara Darabi, la 23enne pittrice iraniana condannata a morte per un omicidio che non ha commesso, è salva, almeno per un po’ nessuno la trascinerà sul patibolo. La pena capitale per impiccagione doveva essere eseguita il 20 aprile scorso, ma all’ultimo minuto è arrivata la decisione del capo della magistratura iraniana, l’ayatollah Mahmud Hashemi Shahrudi, che l’ha rinviata "per un periodo limitato di tempo" e solo per dare modo alla famiglia della vittima dell'omicidio (la cugina 58enne del padre di lei) di riflettere sulla richiesta di perdono avanzata dai genitori di Delara.
Sabato 18 e domenica 19 aprile 2009 sono state rinnovate le cariche del Forum Nazionale dei Giovani – FNG. Il giovane Antonio De Napoli è stato eletto Portavoce nazionale dell’Organizzazione giovanile. Antonio è tra i fondatori del FNG e delegato dell’organizzazione Movimento Studenti Cattolici. A pochi giorni da questo incontro importante abbiamo intervistato Antonio in merito al tema della questione giovanile, delle prossime sfide del FNG e della sua interazione con le Istituzioni nazionali e locali.
Nell’Italia delle divisioni, delle artificiali differenze, dello scontro politico assunto a paradigma nazionale, le giovani generazioni dimostrano ancora una volta la loro funzione di avanguardia. È questo il messaggio che il congresso del Forum Nazionale dei giovani, svoltosi a Roma il 18 e il 19 di aprile, ha lanciato e praticato: unità e condivisione, su proposte e azioni necessarie per le ragazze e i ragazzi italiani.
Suoni, colori, canti e quel jambè che non smette di suonare! Siamo a Castelvolturno, che per una mattinata ha visto sfilare nella sua strada principale, la via domiziana, centinaia di immigrati. Quegli stessi immigrati che ogni giorno lavorano, sfruttati, nei campi e nei cantieri del territorio. Il lungo corteo ha percorso i
"Prima uccide lei (Grazia 18 anni), poi fugge via e dopo una corsa in auto si scontra con un camion ma rimane illeso (Bruno 32 anni) in preda a un raptus (forse consequenziale al fatto accaduto prima) si butta in mezzo alle altre auto in corsa. Muore, portando con se la motivazione che lo ha indotto a compiere questa doppia follia (28/04/09)” “Dopo una notte di interrogatorio è crollato. È stato il fidanzato, l'operaio romeno Farcas Iount, di 23 anni, a massacrare di botte e a uccidere martedì 28 aprile sera durante una lite per gelosia la sua connazionale Elena, di 24, badante attualmente disoccupata… l'operaio ha confessato di avere ucciso la fidanzata” (7/10/08).
Personaggi dalla sessualità labile si muovono fra il pubblico e sul palcoscenico all’inseguimento di gag. “Anime” (Sara Niola, Vanessa Lista, Emanuela De Stefano, quest’ultima cantante) si mescolano non viste, come muse da teatro greco, ai protagonisti: Elena (Alexandra Racca), bellezza spagnola dall’aria un po’ frivola e annoiata; suo marito Fabio (interpretato da Antonio Lepre, autore della commedia), napoletano panciuto e frustrato nelle sue “voglie coniugali” dalla moglie sfuggente; Valeria (Olimpia Panariello), una nuova, esuberante vicina che di mestiere danza e che ha una relazione segreta con Elena e Maurizio (Alfonso Addio), un vecchio compagno di scuola, rigorosamente vestito di nero, da tempo innamorato dell’amico Fabio e in odore di iettatura.
Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con il Trend Expo in Basilicata, giunto alla sua quindicesima edizione. Il salone dell'orientamento, della formazione e della cultura che ogni anno vede riversarsi nei suoi stand centinaia di giovani. Il programma che si sviluppa in due fasi, è iniziato a Matera il 30 aprile e si concluderà il 3 maggio, negli ipogei e in piazza San Francesco d’Assisi e a Potenza e dal 7 al 10 maggio, presso la Galleria civica di Palazzo Loffredo. Un'occasione unica per i giovani che in un'unica sede hanno la possibilità di orientarsi e provare a capire il sempre più difficile mondo del lavoro con il quale si troveranno presto a fare i conti.
In Case of Emergency, ovvero un numero da chiamare in caso di emergenza. A rilanciare negli ultimi tempi questo importante acronimo via mail e sui vari siti che si occupano di soccorso, sono gli stessi operatori preposti al primo soccorso che sottolineano quanto sia importante memorizzare sulla propria agendina telefonica un numero di una o più persone che, ad esempio, in caso di incidente stradale, gli operatori del soccorso possano contattare informandola dell’accaduto. I soccorritori sono i primi a giungere sul luogo di eventuali incidenti e sottolineano come alle volte, il telefonino sia l’unico oggetto integro trovato accanto o addosso ad un ferito grave o non cosciente.
Le statistiche rivelano che in Italia, così come in Austria, solo il 19% dei giovani tra i 25 e i 34 anni sono laureati. In Europa vanno peggio solo Repubblica Ceca (16%), Romania (17%) e Slovacchia (18%), contro una media europea del 30%. I dati sono del 2007 ma i numeri non sembrano aumentare e i problemi relativi al sistema universitario italiano sembrano non trovare soluzione. Anzi, se dovesse essere riproposta l’intenzione più volte espressa dal Ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, e dal Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, di azzeramento del valore legale della laurea, oltre ad una concorrenza tra gli atenei, con conseguente prestigio delle costose università private, si registrerebbe inevitabilmente una diminuzione delle iscrizioni a scuole e università.