"COMICO-ON": 26mila spettatori
Grandi ospiti, dibattiti, proiezioni di film, scambi d’informazioni e mostre sono stati il mix perfetto per l’inaspettata folla di visitatori che ha invaso il “Comicon” 2009. A farla da protagonista ancora una volta, loro, i fumetti, che dopo il blu ciano e il magenta delle precedenti edizioni si sono tinti di giallo (di Bruna Caiazzo)
La cornice di “ Napoli Comicon
Francesco Micera 23 anni, delegato di Amesci, è il nuovo Presidente dell’Assemblea del Forum Nazionale dei Giovani. Con Francesco parliamo del Forum, delle sue prospettive e delle sfide. Come si è giunti alla tua elezioni alla guida dell’Assemblea del Forum Nazionale dei Giovani? La mia indicazione alla guida dell’Assemblea rappresenta il primo successo di un gruppo di realtà associative nazionali che ha condiviso e condivide un percorso di impegno, e di comunanza di visioni, sul Forum Nazionale e non solo.
“Ho sempre goduto di buona salute in quel momento ho capito quali fossero i valori veri, che rischiavo di morire senza aver avuto dei figli, una famiglia…”
La giornata ideale per percorrere questa splendida strada statale è di certo un giorno come il lunedì; un giorno in cui tutto l’universo umano ancora sonnecchia e lentamente prende corpo e vita. Partire al mattino presto e ritrovarsi lungo
Notti intere passate sui libri e l’impressione tremenda d’aver dimenticato ogni cosa una volta che ci si siede davanti al professore per dare l’esame di turno: sono queste ansie e fatiche comuni ad ogni studente universitario…o quasi. C’è infatti chi studio e impegno ha deciso di saltarli a piè pari per giungere alla laurea in maniera veloce e “indolore”, chi gli esami li ha “acquistati” come merce al mercato.
Impastato fu ucciso prima delle elezioni comunali ove era candidato. Sono passati pochi giorni dall'anniversario della sua morte, ma nelle strade di Cinisi si sente forte la sua presenza grazie al corteo che ogni anno il 9 maggio sfila per le strade del paesino siciliano. Striscioni e slogan antimafia sventolano in un percorso che si snoda per quella via in cui lo stesso Impastato abitava, per poi proseguire verso la sede della famosa radio da lui fondata, “Radio AUT”.
Ritorna anche quest’anno l’appuntamento con l’evento nazionale firmato dall’associazione Handiamo! Onlus, da sempre impegnata con la cultura dell’inclusione sociale e del PERTUTTI. Il leit motiv di tale evento è molto importante e mira a diffondere “cultura del PERTUTTI” perché la disabilità non è un mondo parte, ma è parte del mondo!
L’iniziativa, celebra l’istituzione dei primi parchi nazionali in Europa ad esattamente 100 anni di distanza dalla nascita del primo parco naturale europeo avvenuta in Svezia nel 1909. Una data questa, che ha segnato un momento di svolta per il nostro continente. Proprio a partire da quell’anno il sistema dei parchi nazionali, naturali, delle riserve, dei siti e delle aree protette europee si e’ evoluto; le zone tutelate sono ad oggi numerosissime e il valore simbolico acquisito dall’evento viene ormai festeggiato a livello internazionale.
Ancora pochi giorni e potranno essere ammirate le esperienze artistiche dei grandi creativi protagonisti della 53° Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, da oltre un secolo una delle istituzioni culturali può prestigiose ed innovative al mondo per quanto riguarda l’arte contemporanea. Per la nuova edizione la città lagunare si rimodella attraverso i nuovi spazi dedicati all’arte. Ai consueti luoghi dell’Arsenale e dei Giardini di Castello, ampliati e collegati da un nuovo ponte, si aggiungono atri ambienti.
Nobile e antica forma d’arte, il teatro ha attraversato nel corso dei secoli tutte le trasformazioni della società: i suoi vizi, le sue virtù, le storie di principi e sovrani, giullari e amori impossibili. Il teatro non smette mai di stupire il suo pubblico e cerca di trovare anche oggi, nella società dei mass media, un suo spazio e un suo perché. Con Michela riflettiamo soprattutto sull’importanza del teatro di trasmettere valori ai giovani e di quanto questi ultimi non possano che trarne preziosi vantaggi dall’essere spettatori se non attori scendendo in prima linea e calandosi nei panni di un personaggio.
Un ragazzo "spaccato" in due: da una parte la passione per la boxe e il sogno pulito di diventare un campione; dall'altra il fascino della violenza che diventa un modo per farsi ascoltare racimolando soldi e rispetto su ring clandestini. E' la storia del protagonista di "K.O.", spettacolo teatrale prodotto da "Figli del Bronx" di Gaetano di Vaio, con la regia di Alessandra Cutolo e le musihe di Fabio Gargano, messo in scena nei giorni scorsi al teatro Nuovo di Napoli. La storia, però, è anche quella "vera" dell'attore che lo interpreta, Savatore Ruocco, che ha già recitato in film come il pluripremiato “Gomorra” di Matteo Garrone e il docufiction “Napoli Napoli Napoli” di Abel Ferrara che uscirà a breve.
Il 3 maggio 2009 è stata festeggiata
Il 21 aprile 2009 è stato un giorno storico per la musica italiana: cinquantasei tra i più grandi artisti della nostra tradizione recente, presente e futura si sono ritrovati alle Officine Meccaniche di Milano per registrare una canzone tutti insieme, “Domani 21/04.09”. Lo scopo dell'iniziativa è raccogliere fondi per sostenere gli interventi di ricostruzione, consolidamento e restauro del Conservatorio “Alfredo Casella” e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila.
Si fa presto a parlare di gioventù bruciata, che incontra le fiamme per strada o le insegue in casa propria. Toccare con mano il degrado è differente. In un mondo abituato a violenza e brutture, due storie tremende che si ricorrono a poche ore l’una dall’altra, a Napoli, possono ancora sorprendere e far riflettere. E’ il 25 notte, un ragazzino di sedici anni viene arrestato dalla polizia in casa sua, in via Brecce Sant'Erasmo a Napoli: gli agenti l’hanno sorpreso mentre teneva in ostaggio in camera da letto il fratellino di due anni minacciando di ucciderlo con un grosso coltello da cucina se la madre non gli avesse consegnato 100 € e le chiavi della macchina.
In amore conta anche l’olfatto inconscio che percepirebbe differenze genetiche importanti per la scelta del partner. Questo è quanto è stato rilevato dal team di Maria de Garca Bicalho, responsabile del laboratorio di immunogenetica dell’Ateneo brasiliano. L’ indagine, presentata in occasione della conferenza annuale dell’European Society of Human Genetics, avrebbe evidenziato che la vera “calamita sessuale” fra due persone sarebbe dovuta alla presenza nel nostro organismo del cosiddetto “complesso maggiore di istocompatibilità” o Mhc: gruppo di geni, situati sul cromosoma 6 che hanno un ruolo chiave sia nel sistema immunitario che nella riproduzione.
A tu per tu con Matteo Schianchi, laureato in Storia, studioso e sportivo, protagonista agli Europei e ai Mondiali di nuoto con la nazionale italiana di sport disabili, autore del libro “La terza nazione del mondo. I disabili tra pregiudizio e realtà”. Edito da Feltrinelli, il libro, come anticipa il titolo, non è rivolto solo ai disabili ma a tutti coloro che vogliono meglio comprendere, con parole semplici e dirette, un universo di persone che non è lontano da noi e con noi fa parte del nostro mondo ed esige eguali diritti e partecipazione alla vita sociale. Un’opera per tutti.
Come negare lo straordinario portato di novità, di sapere, di conoscenza, di ricchezza che ha accompagnato lo sviluppo del web? Chi tante volte apprendendo una notizia nuova, scoprendo cose fino a quel momento sconosciuto non ha esclamato “ah, se non ci fosse Internet?” Eppure questo straordinario mondo, fatto di notizie contatti novità, rischia talvolta di trasformarsi in una trappola.
Spagna, Italia e Grecia: l’Europa latina, greco-romana che da millenni accoglie via mare i suoi visitatori e scopritori di nuove terre. Oggi, questi paesi, devono fronteggiare un fenomeno complesso, strutturato che coinvolge milioni di persone ed un continente, l’Africa, ma non solo, che vive al suo interno fame, povertà, sottosviluppo e degrado socio-ambientale.
La protesta prende vita a causa di una lettera inviata alla ‘Stampa’ da una visitatrice che chiedeva di impiegare la 35enne marocchina Yanma Amellal in un'attività d'ufficio e non a contatto con il pubblico. Sabato 30 maggio, il personale della biglietteria, le guide, gli addetti alla sicurezza e chissà, forse anche qualche fantasma della Reggia di Venaria, si sono presentati sul luogo “deputato” allo svolgimento delle loro mansioni lavorative indossando veli e kefiah. Tutto ciò in segno di protesta pacifica e come atto di solidarietà nei riguardi di una loro collega Yamna Amellal di 35 anni, marocchina, colpevole di essere… fedele alle sue origini.
D.O.C. racconta la storia di due fratelli di Casal di Principe che intraprendono due strade diverse. In terra di camorra, tutti “corrono il rischio” di avere legami di parentela con i camorristi, ma non per questo appoggiano e condividono le loro scelte. E’ quello che fa Angelo, uno dei due fratelli protagonisti di D.O.C., o raggiungendo l´importante traguardo della laurea. Vincenzo, invece, il fratello minore, sceglie la strada della criminalità, diventando il “guaglione” di un boss della zona.